Live Report Locali 

Biancovento live @ PUBalgia – 05 06 2014

Era un po’ di tempo che non se ne sentiva parlare… o meglio che erano in cerca di una cantante. So di diversi provini non andati a buon fine, di una ricerca abbastanza lunga, ma proprio ieri sera i Biancovento si sono presentati al pubblico con la nuova formazione. La nuova frontman, o, per meglio dire, frontgirls, si chiama Elisa, la presentano come la “piccola, ma grande” Elisa e speriamo che con lei il progetto Biancovento abbia di nuovo trovato la sua dimensione.
Prima dell’esibizione della “nostra” band ci sono due aperture decisamente pop, quella di Niccolo’ Moriconi e quella di Giuseppe che si danno il cambio davanti ad una sala piuttosto gremita. Ma sappiamo che a noi di Rome by Wild piace il rock, anche soft, ma che rock sia, e quindi mi permetto di arrivare subito al racconto del live dei Biancovento.

Si parte con “Salvation”, primo inedito, mentre stiamo cercando di capire come sistemarci… la sala è talmente piena che tutti i tavoli sono occupati. Comunque poco male, perché il PUBalgia, per rispettare le tradizioni inglesi, (così come è scritto sui cartelli), non fa servizio ai tavoli. Il pub è davvero molto, molto caratteristico e bello. Le pareti sono piene di frasi scritte, sciarpe, foto e quant’altro. Informale, dall’aria volutamente trasandata, underground. Oserei dire il perfetto ritrovo per una serata libera. Non dal problema parcheggio purtroppo, ma una volta entrati l’atmosfera è decisamente casual.
Continua il live e mano a mano si scalda la voce di Elisa, un medley tra “Hot Stuff” e “Smoke”, seguita da “Call Me”. A questo punto è chiaro che in scaletta ci sono molte cover, ma in una serata come questa il pubblico è tanto e vanno soddisfatte le preferenze più varie. C’è comunque spazio per diverse proposte inedite. Dopo “Salvation” arriva “Silenzi”. Quindi si riparte con “Highway To Hell”, “Chain of Fools” e un altro inedito, “Inferno”; una versione hard rock di “All That She Wants”, “Time is Running Out” e di nuovo un pezzo della band, “Tra Mosche e Zanzare”.

Inediti e cover si alternano, così anche i diversi generi musicali, ed ecco che il combo ci sorprende con una versione rock di “Bad Romance”. La scelta potrebbe apparire azzardata, quantomeno poco adatta agli occhi di chi fa della guerra al pop una ragione di vita (musicale)… eppure già altri artisti internazionali, prima della band romana, hanno sviluppato la canzone in chiave “alternative” (vedi Lord of The Lost), e allora forse è il pezzo stesso che si presta ad essere riarrangiato.
Si riparte con “It’s My Life”, seguita da “Stella”, altro inedito che chiude il live. Non prima di un ultimo pezzo però, richiesto a gran voce dal pubblico: la band esegue “You Spin Me Round”.

Una cosa ha catturato la mia attenzione per tutto il tempo, forse perché sono cantante anche io: la voce di Elisa. Non sarei onesta se descrivessi una performance cristallina e senza errori, dovuti forse al fatto che era il primo live con la band, forse a problemi con le casse spia… in ogni caso neanche gli errori sul palco possono nascondere un’ottima duttilità del suono, carico di colori e di dinamiche. Potenzialità non tanto comuni, che vanno assolutamente esercitate e valorizzate.

Per tornare alla band nel suo insieme, invece, ho apprezzato molto i pezzi inediti, orecchiabili e melodici al punto giusto, d’effetto. Al contrario di altre band, il sound dei Biancovento non è riconducibile a degli standard precisi e credo sia questa la strada giusta per il gruppo. L’hard rock che propongono è decisamente attuale, il che può non piacere a coloro che vivono il genere come qualcosa di “passato”, inserito in schemi ben definiti e in un determinato periodo storico, ma può avere appeal tra chi si avvicina oggi al mondo del rock. Non a caso una delle cover che più li ha valorizzati è stata “Time is Running Out” dei Muse, perfetta rappresentazione dell’evoluzione del rock “ai tempi nostri”.

Bravi i Biancovento! Speriamo di ritrovarli presto sui palchi romani, (con la loro proposta musicale o con altre cover), ma sempre con la stessa energia e voglia di fare musica.

Set List:
Salvation
Hot Stuff & Smoke on The Water (Donna Summer – Deep Purple)
Call Me (Blondie)
Silenzi
Highway to Hell (AC/DC)
Chain of Fools (Aretha Franklin)
Inferno
All That She Wants (Ace of Base)
Time is Running Out (Muse)
Tra Mosche e Zanzare
Bad Romance (Lady Gaga)
It’s My Life (Bon Jovi)
Stella
You Spin Me Round (Dead or Alive)

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