Brian MatthewNews 

Brian Matthew ci ha lasciato dopo 60 anni di musica

Brian Matthew ha condotto programmi radiofonici per la BBC per oltre 63 anni: dal 1954 al 2017. Tra questi troviamo Saturday Club e Sounds of the 60s nel 1990 e le BBC Session. Alcuni degli artisti più longevi nella storia della musica pop hanno iniziato la propria carriera nei suoi show radiofonici. Addirittura, dal programma Thank Your Lucky Stars, sono stati presentati al pubblico televisivo i Beatles e i Rolling Stones. Non possiamo quindi non ricordarlo con questa breve monografia. Matthew infatti, ci ha lasciato pochi giorni fa, era l’8 aprile del 2017.

Brian Matthew: nascita di un conduttore radiofonico

Brian Matthew è nato a Coventry il 17 settembre 1928 in una famiglia di musicisti. Sua madre era una cantante professionista, mentre suo padre era il manager di una band locale. La sua carriera in radio iniziò mentre serviva l’esercito. Brian conduceva un programma sul network delle forze armate inglesi. Leggeva notizie che venivano trasmesse alle truppe impegnate all’estero.
In questo periodo sviluppò anche un certo talento nel recitare e lasciò l’esercito. Prese quindi parte alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA), la scuola di recitazione britannica, assumendo diversi ruoli per la compagnia teatrale Old Vic. Lì incontrò quella che nel 1951 divenne sua moglie, Pamela.

Lavorò poi per un breve periodo con Radio Netherlands, il servizio olandese in lingua inglese, prima di tornare nella sua città natale con un lavoro da lattaio.Brian Matthew @ Saturday Club
Matthew tornò dietro ad un microfono nel 1954, quando la BBC lo assunse come conduttore e produttore. Iniziò così a condurre il programma Saturday Skiffle Club, più tardi rinominato Saturday Club, in onda il sabato mattina.
La BBC non aveva sfruttato il boom della musica popolare degli anni ’50 e lo show di Matthew divenne velocemente molto apprezzato da un pubblico adolescente.
Skiffle, che era basato sul suono di chitarre acustiche ed una varietà di strumenti fatti in casa, tra cui casse da thé e assi per lavaggi. Il programma ebbe un fugace momento di fama con artisti come Lonnie Donegan, prima che fosse spazzato via dal rock and roll.

Brian Matthew: gli anni della musica popolare

Con band come gli statunitensi Bill Hailey and the Comets, e gli inglesi Adam Faith e i the Shadows, aumenta l’interesse per la musica pop. Lo show che inizialmente durava 30 minuti, fu prolungato a 2 ore.

Il programma portò il pubblico inglese ad ascoltare le star americane, tra cui Gene Vincent, the Everly Brothers e Jerry Lee Lewis, assieme ai talenti emergenti inglesi. Negli anni a seguire lo show aumentò il suo successo fino ad ospitare le performance di The Beatles, The Searchers e Manfred Mann.
Nel 1960, la BBC lancia il programma della domenica mattina, chiamato Easy Beat e Matthew ne diventa il presentatore. Da quel momento in poi divenne la vera voce della musica pop che dominò gli anni ’60.

Brian Matthew & The BeatlesSolo un anno dopo il pubblico riuscì a dare un volto a questa voce, quando il conduttore fu finalmente assunto per presentare il nuovo programma di ITV, Thank Your Lucky Stars. A partecipare sono state band come The Beatles e Rolling Stones. Un DJ ospite e 3 ragazzi si occupavano poi di recensire le nuove uscite. Questa ultima parte dello show fece conoscere anche Janice Nicholls con la sua “Oi’ll give it foive“. Il suo iconico accento face emergere il suono folk.

Verso metà degli anni ’60, l’offerta musicale di genere pop della BBC era in competizione con le radio pirata che venivano trasmesse dalle barche nelle coste degli UK. Così, quando nel 1967 la BBC lanciò Radio 1, Easy Beat fu abbandonato. Nel frattempo Matthew, che stava per compiere 40 anni, si trovò fuori anche da Saturday Club, sostituito dall’ex DJ pirata, Keith Skues.

Nel 1972 Brian Matthew fu la voce di un documentario suddiviso in 12 parti per Radio 2, chiamato The Beatles Story. Successivamente replicato anche su 6 Music. Poi è apparso su Radio 1, per presentare My Top 12, programma in cui venivano intervistati ospiti famosi che raccontavano della propria carriera e selezionava 12, per creare un album immaginario. Gli ospiti del programma rappresentavano ogni sfumatura della musica popolare. Parliamo di Brian Ferry, Keith Emerson, Joni MitchellNeil Diamond.

Brian Matthew: dagli anni ’90 ad oggi

Matthew presentava anche un programma easy listening serale, durante i giorni feriali e, nel 1978, iniziò a presentare Round Midnight su Radio 2.

Nel 1990, prese le redini di Sounds of the 60s, programma di Radio 2 con il quale sarebbe stato associato per sempre. Lo show catturò un grande pubblico, formato sia da persone che erano state adolescenti negli anni ’60, che dai loro figli. Tutti si sintonizzavano per ascoltare l’inizio di “Foot Tapper“, la sigla di apertura dei the Shadows.

Nel 2008 Matthew vinse anche un Sony Gold Award per aver contribuito alla diffusione delle radio del regno unito.

Matthew continuò incessantemente a presentare il suo show fino al gennaio del 2017. Dopo una breve pausa per cause di salute, infatti, la BBC ha annunciato che Matthew non sarebbe tornato nel programma e che sarebbe stato sostituito da Tony Blackburn. A questo punto l’emittente subì una forte reazione da parte degli abituali ascoltatori e dallo stesso Matthew, che attaccò il modo in cui la BBC aveva gestito il tutto.
“Volevo continuare ed ero in grado di farlo. Loro hanno detto solo che avrebbero messo il programma in mano ad altre persone”, ha commentato. “Mi piaceva da morire fare lo show. L’ho fatto per 25 anni. Devo essere sincero: sono sconcertato”.

Metthew ha presentato il suo ultimo show il 25 febbraio 2017 e marchiò la sua ultima trasmissione nel suo tipico stile. “Qui è il vostro vecchio amico Brian Matthew e questo è quanto per questa settimana. Ci sentiamo presto”

Brian Matthew

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.