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Metallica: suonano il brano “C’è chi dice no”

C’è chi dice no“, il celebre brano di Vasco Rossi, è stato omaggiato ieri con una cover eseguita da Kirk Hammett e Robert Trujillo dei Metallica a Torino. Era la prima delle tre date italiane della thrash metal band americana previste per quest’anno. Come già successo per le date precedenti, la band ha scelto un brano di un artista del Paese ospitante, da omaggiare con una cover eseguita nel corso del live. Online è disponibile il video amatoriale.

Guarda qui il live video di “C’è chi dice no

Questa è la setlist completa della serata di ieri:

Hardwired
Play Video
Atlas, Rise!
Seek & Destroy
Leper Messiah
Welcome Home (Sanitarium)
Now That We’re Dead
Spit Out the Bone
For Whom the Bell Tolls
Halo on Fire (Kirk & Rob’s solos incl. “C’è chi dice no” & “(Anesthesia) Pulling Teeth”)
Blitzkrieg (Blitzkrieg cover)
The Memory Remains
Play Video
Moth Into Flame
Sad but True
One
Master of Puppets

Encore:
Orion
Nothing Else Matters
Enter Sandman

I primi lavori dei Metallica, grazie alla velocità dei pezzi, tecnicismi strumentali ed aggressività, li hanno portati ad entrare nei “Big Four” del thrash metal, accanto a Slayer, Megadeth ed Anthrax. Nel corso degli anni, il gruppo si è guadagnato in poco tempo un crescente seguito di fan e, con la pubblicazione di “Master of Puppets” nel 1986, ha raggiunto secondo molti l’apice della carriera. Il successo commerciale giunse nel 1991 con l’album omonimo, che esordì alla prima posizione della classifica statunitense degli album. Con questo lavoro la band ampliò molto la sua direzione musicale, rivolgendosi non più ai soli fan del thrash e, grazie a sonorità più semplici ed orecchiabili, divennero una delle maggiori realtà musicali del periodo. Nel 2000 presentarono una causa contro Napster per la condivisione gratuita di materiale protetto da copyright prodotto dalla band senza il loro consenso. In carriera il gruppo ha vinto nove Grammy Award ed ebbe cinque album consecutivi che esordirono al primo posto nella Billboard 200. L’album omonimo, inoltre, vendette oltre 16 milioni di copie negli Stati Uniti. Con più di 100 milioni di dischi venduti, di cui 60 milioni nei soli Stati Uniti d’America, la band è annoverata come una delle formazioni di maggior successo nella storia dell’heavy metal e del rock.

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