2 giugno 1941 - nasce Charlie WattsNews 

The Rolling Stones: la band andrà in tour senza il batterista Charlie Watts

Charlie Watts, ottantenne storico batterista della rock band The Rolling Stones, ha subito una ‘procedura di successo’ a Londra, come si legge in un comunicato ufficiale pubblicato sui social network dagli Stones. Il leggendario batterista dei Rolling Stones infatti è stato costretto a ritirarsi dal tour No Filter di 13 date negli Stati Uniti, che dovrebbe iniziare a settembre. Dopo un controllo di routine, che ha evidenziato un problema di salute, Watts è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza a Londra, che si è fortunatamente concluso con successo, come spiega un comunicato ufficiale della band. Charlie Watts dovrà restare a risposo per un lungo periodo di recupero, ma sembra aver già aver riacquistato il suo buon umore.

Di seguito le parole del batterista Charlie Watts al The Sun:

“Per una volta, il mio tempismo è stato un po’ sbagliato. Sto lavorando duramente per tornare completamente in forma, ma ci vorrà del tempo. Dopo tutte le delusioni che hanno avuto i fan dei Rolling Stones a causa del Covid, non voglio che debbano pure accettare un ulteriore rinvio. Ho quindi chiesto al mio grande amico Steve Jordan di sostituirmi”.

Sarà infatti Steve Jordan a suonare con la band per tutta la durata del prossimo tour. Jordan è noto per aver suonato con i Blues Brothers e anche con John Mayer e come turnista con Eric Clapton. Secondo The Sun, i Rolling Stones sperano di riavere Watts per le celebrazioni del 60° anniversario nel 2022, quando pubblicheranno il loro primo album di canzoni originali dopo 17 anni.

Inizialmente Charlie Watts, si fece le ossa nel fervidissimo ambiente blues della Londra dei primi anni sessanta sotto l’ala protettiva di Alexis Korner, in quella autentica fucina di talenti che fu la Blues Incorporated. Fu solo nel gennaio del 1963 che egli si unì in pianta stabile alla band di Jagger, Richards, Wyman e Jones, per rimanervi poi, fedelissimo, fino al giorno d’oggi. In svariate occasioni gli altri membri degli Stones hanno avuto modo di rimarcare come gran parte delle alchimie della band passino proprio attraverso il particolarissimo groove di Watts. In giovane età fu infatti più un appassionato di jazz, in particolare del drummer Chico Hamilton.
Dopo essere andato ad abitare con gli altri nel leggendario appartamento di Edith Grove, imparerà a conoscere il blues e il Rock ‘n’ roll, appassionandosi per DJ Fontana, batterista di Elvis, ed Earl Phillips, batterista blues di Chicago, tra gli altri con Jimmy Reed, vero e proprio nume tutelare della band. Riuscirà tuttavia a mantenere sempre quel tocco jazzato, quasi swingante, che lo renderà diverso, più raffinato, in un ambiente, come dice Richards, di “picchiatori”. Ed è proprio Keith Richards uno dei maggiori estimatori di Watts, tanto da ritenerlo “il miglior batterista con cui abbia mai suonato”. Ad ogni modo Watts continuerà a nutrire la sua passione per il jazz, avviando una serie di progetti extra-Stones in ambito jazzistico. Nel 1993 fonda il Charlie Watts Quintet, mentre nel 2004 è la volta del Charlie Watts Tentet. Da segnalare anche una sua collaborazione con Jim Keltner, nata proprio in seno agli Stones. Rispetto all’immagine trasgressiva e sessualmente provocatoria che i Rolling Stones hanno sempre avuto, Charlie Watts costituisce un’eccezione. Gli altri membri del gruppo lo definiscono come una persona calma e riflessiva, ma in grado comunque di farsi rispettare. Secondo Richards, Watts è il collante dei Rolling Stones. Nel 2004 gli fu diagnosticato un cancro alla gola e Watts si sottopose a due operazioni.

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