David Gilmour - Romany Gilmour - Yes I Have GhostsNews 

David Gilmour: il nuovo singolo “Yes, I Have Ghosts”

Yes, I Have Ghosts” è il nuovo singolo di David Gilmour con cui torna a cinque anni di distanza dall’ultimo disco solista “Rattle That Lock“. Il brano, dove la figlia Romany canta e suona l’arpa, è ispirato a ‘A Theatre for Dreamers‘ il romanzo scritto dalla moglie Polly Samson, ed era stato reso disponibile inizialmente solo per l’audiolibro.

Ascolta qui il nuovo singolo “Yes, I Have Ghosts

Di seguito il commento di David Gilmour riguardo il brano:

“Stavo lavorando a questa canzone quando è cominciato il lockdown e ho dovuto cancellare la sessione di registrazione con i coristi ma, come si sa, non tutto il male vien per nuocere e non avrei potuto essere più felice di scoprire come la voce di Romany si fonde perfettamente con la mia e il suo modo di suonare l’arpa è stata una rivelazione”.

Di seguito le parole di Polly Samson, che ha scritto il testo del brano:

“Collaborando con David, come ho fatto già molte volte in questi 30 anni, scrivendo sia per lui che per i Pink Floyd, siamo riusciti a fondere i mondi della letteratura e della musica per migliorare l’esperienza di ascolto e connetterci con il pubblico in un modo che non credo sia mai stato fatto prima”.

Ambientato nell’isola greca Hydra nel 1960, ‘A Theater for Dreamers‘ cattura le giornate afose e soleggiate di una comunità boema espatriata composta da poeti, pittori e musicisti, tra i quali un venticinquenne Leonard Cohen. Prima del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria Covid 19, David, Polly e la famiglia stavano per presentare ‘A Theater For Dreamers‘ in un mini tour che avrebbero mescolato parole e musica. Purtroppo, queste date hanno dovuto essere rimandate al giugno 2021. Durante il lockdown, la Von Trapped Family ha presentato in streaming su Facebook un assaggio di quello che sarebbe stato lo show. Gli spettatori si sono ritrovati sull’isola greca di Hydra nel 1960, tra letture del libro, poesie, sessioni di Q&A e musica ispirata al romanzo, tra cui anche sezioni strumentali di “Yes, I Have Ghosts” e canzoni di Leonard Cohen.

David Jon Gilmour, dal 1968 al 1995 è stato il chitarrista e cantante dello storico gruppo inglese Pink Floyd, con cui è diventato uno dei più influenti e celebri chitarristi del rock. In aggiunta al suo lavoro con i Pink Floyd, Gilmour ha lavorato come produttore discografico per molti artisti, ha intrapreso, con successo, una carriera da solista e ha partecipato come membro attivo a varie organizzazioni di beneficenza. Nel 2003 viene nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE) per i suoi contributi nel campo della musica e la sua filantropia. Nel 2009 La Anglia Ruskin University di Cambridge e Chelmsford ha deciso di conferire a David Gilmour la Laurea Honoris Causa per il suo eccezionale contributo alla musica come scrittore, esecutore e innovatore. Da giovane Gilmour frequenta, sempre nella sua città natale, la Perse School e conosce il futuro chitarrista e cantante dei Pink Floyd, Syd Barrett, che frequentava la Cambridgeshire High School for Boys; le due scuole si trovavano sulla stessa via. Studia lingue moderne a livello avanzato e, insieme a Barrett, impara a suonare la chitarra approfittando del tempo che veniva concesso agli studenti per pranzare. I due, tuttavia, non suonano ancora nella stessa band e Gilmour, nel 1963, comincia a suonare nella band Joker’s Wild, che lascia nel 1966. Dopo l’abbandono della band parte per suonare nelle strade della Francia e della Spagna, con alcuni amici, ma senza successo. Nel luglio 1992, in un’intervista con Nicky Horne per la radio della BBC, Gilmour dice di essere stato ricoverato, a causa di quello stile di vita, in un ospedale per malnutrizione. Torna in Inghilterra con i suoi amici in un furgoncino per il quale avevano rubato la benzina in un cantiere in Francia. Gilmour viene avvicinato nel dicembre 1967 dal batterista Nick Mason, che gli chiede se sia interessato ad unirsi ai Pink Floyd, cosa che fa nel 1968, facendo salire, anche se per poco tempo, a cinque il numero dei componenti della band. Il suo compito iniziale è quello di rimediare agli errori di Syd Barrett durante le esibizioni dal vivo. Barrett, infatti, stava avendo seri problemi mentali esacerbati dall’eccessivo uso di droghe, in particolare di LSD. Quando, ad aprile 1968, Barrett viene costretto a lasciare il gruppo a causa del suo comportamento incostante e problematico, Gilmour diventa il chitarrista principale e il cantante, insieme al bassista Roger Waters e al tastierista Richard Wright, del gruppo.

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.