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Tank: il cantante David Readman entra nella band

David Readman, cantante dei Pink Cream 69 fa l’ingresso in formazione della storica heavy metal band inglese Tank.

Di seguito il commento del chitarrista Mick Tucker:

“Con ZP Theart, ora negli Skid Row, in questi tre anni assieme abbiamo registrato uno dei nostri migliori album e abbiamo tenuto tanti grandiosi show in giro per il mondo. Ci mancherà ma come al solito noi accettiamo la sfida e cerchiamo di fare sempre dei passi avanti. Siamo sempre stati grandi ammiratori del particolare stile vocale di Readman e del suo range ma non credevamo che un giorno potesse arrivare l’occasione di lavorare assieme”.

David Readman milita dal 1994 (anno in cui subentrò ad Andi Deris) nei Pink Cream 69, incidendo con loro 7 album. Vanta numerose partecipazioni come cantante principale, come ospite o come corista su dischi di svariati artisti: D. C. Cooper, Silent Force, Missa Mercuria, Adagio, etc. Nel 2007 pubblica il suo primo omonimo album solista, mentre tra il 2008 e il 2009 incide il disco “Voodoo Circle” del gruppo omonimo di Axel Beyrodt.

I Tank sono un gruppo heavy metal britannico, fondato nel 1980 dal bassista Algy Ward dopo aver lasciato i The Damned. La band è parte integrante dell’ondata NWOBHM.
Nel 1980 Algy Ward venne estromesso dalla band punk rock The Damned, in cui suonava il basso, a causa del suo scarso impegno. Decise di dar subito vita ad un nuovo gruppo, ispirato da altre realtà di quel periodo come Motörhead e Venom, ed iniziò a cercare musicisti disposti ad unirsi a lui. Il bassista incontrò due fratelli, Peter e Mark Brabbs, rispettivamente chitarrista e batterista, che erano alla ricerca di nuove esperienze musicali, e li ingaggiò. Ward stesso decise di occuparsi anche del ruolo di cantante e nacquero i Tank. I tre ragazzi iniziarono a farsi conoscere suonando nei dintorni, componendo comunque materiale proprio, e nel 1981 registrarono un primo singolo, “Don’t Walk Away“. Grazie a questo singolo, il gruppo fu notato da “Fast” Eddie Clarke, chitarrista dei Motörhead, che, interessato dalle potenzialità dei tre, decise di metterli sotto contratto. Nel 1982 il gruppo pubblicò quindi il suo primo album, “Filth Hounds of Hades“, che riscosse un buon successo e la band partì in tour con i Motörhead. Di ritorno dal tour, il gruppo incise e pubblicò il suo secondo album, “Power of the Hunter“, ed iniziò a lavorare sul suo terzo album, pubblicando prima un singolo, “Echoes of a Distant Battle“. Durante le registrazioni, però, il gruppo sentì il bisogno di stabilizzare la formazione con l’aggiunta di un secondo chitarrista. Il nuovo membro scelto dal gruppo fu Mick Tucker, giovane amico di Ward proveniente da altre formazioni come Axis e White Spirit. Le registrazioni furono completate e il terzo album, intitolato “This Means War“, fu pubblicato nel 1983. Poco dopo la pubblicazione, tuttavia, alcune tensioni tra i membri del gruppo, in particolare tra Ward e i fratelli Brabbs, spinsero questi ultimi ad abbandonare il gruppo. I due membri rimasti iniziarono a cercare nuovi membri; mentre la ricerca di un nuovo chitarrista fu facile, quella del batterista si rivelò molto complicata a causa della difficoltà nel trovare un musicista adeguato. Il ruolo di chitarrista fu affidato a Cliff Evans, una conoscenza di Tucker, che aveva suonato con Paul Di’Anno, ex cantante degli Iron Maiden, mentre il nuovo batterista divenne Michael Bettell, il quale tuttavia dopo poche settimane abbandonò la band per screzi con Ward, venendo sostituito da Graham “Crash” Crallan, vecchio compagno di Tucker negli White Spirit. Il gruppo procedette con le registrazioni del nuovo album, “Honour & Blood“, al termine delle quali Crallan abbandonò il gruppo. L’album fu pubblicato nel 1984, seguito da un tour coi Metallica, e l’anno successivo la band ingaggiò il nuovo batterista Gary Taylor, proveniente da formazioni locali. Per la band si aprì un periodo concertistico molto fitto, durante il quale iniziò la composizione di nuovi pezzi. Il quinto album, “Tank“, fu registrato nel 1986 e pubblicato l’anno seguente, ma le vendite non furono soddisfacenti come in passato e le tensioni tra i membri del gruppo si aggravarono sempre di più, sfociando in un’inevitabile scioglimento nel 1989. Nel 1997, Ward fu contattato da Tucker ed Evans, che gli proposero di riunirsi in occasione di un concerto. Ward accettò, e in seguito all’ottima reazione dei fan al concerto, i tre decisero di riformare la band in pianta stabile. Fu ingaggiato come nuovo batterista Steve Hopgood, famoso musicista locale. Gli anni seguenti videro la pubblicazione di molto materiale precedente irrealizzato, mentre Ward si dedicava alla composizione di nuovi pezzi. Nel 2001 Hopgood abbandonò il gruppo per motivi personali, venendo sostituito da Bruce Bisland degli Sweet, e nel 2002 fu pubblicato un nuovo album di inediti, “Still at War“. Nel periodo successivo il gruppo si dedicò soprattutto ai concerti, pubblicando di tanto in tanto materiale vecchio dal vivo. L’ultimo album della band registrato in studio s’intitola “War Nation“. pubblicato nel 2012.

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