Saxon - Denim And Leather Saxons First Ten Years - Book CoverNews 

Saxon: la biografia “Denim And Leather” in uscita l’11 Giugno 2021

Denim And Leather: Saxon’s First Ten Years” è la biografia sui Saxon scritta dal giornalista canadese Martin Popoff e che la Wymer Publishing (casa editrice di pubblicazioni in ambito musicale e sportivo), rilascerà l’11 giugno 2021. Il libro di 250 pagine conterrà anche due sezioni fotografiche di quattro pagine, interviste inedite e aneddoti sulla band.

I Saxon sono un tassello importante della NWOBHM, nel 2020 hanno celebrato i quarant’anni del masterpiece “Wheels Of Steel” del quale il libro parla molto, come tutte le produzioni dei primi dieci anni, considerati la loro epoca d’oro. Popoff infatti dedica a ogni disco di quel periodo (“Saxon“, “Wheels Of Steel“, “Strong Arm Of The Law“, “Denim And Leather“, “Power & The Glory“, “Crusader“, “Innocence Is No Excuse“, “Rock The Nations” e “Destiny“), un capitolo dove descrive dettagliatamente ogni canzone, B-sides, bonus track e live album incluso il primo “The Eagle Has Landed“.

I Saxon sono un gruppo heavy metal proveniente da Barnsley, Yorkshire, in Inghilterra (Regno Unito), fondato nel 1976 da membri dei Son of a Bitch e dei Coast. Tra i gruppi di punta dell’ondata NWOBHM, i Saxon conquistarono il successo con i famosi tre album “Wheels of Steel” (1980), “Strong Arm of the Law” (1980) e “Denim and Leather” (1981) che gli permetteranno di conquistare un posto nella lista dei grandi dell’heavy metal. Dura ancora qualche anno, con l’uscita degli album “Power & the Glory” il più venduto della loro carriera (1983), stesso anno in cui si esibirono come ospiti al Festival di Sanremo, proponendo alla platea dell’Ariston il singolo “Nightmare“. “Crusader” (1984) che vendette 2 milioni di copie e “Innocence Is No Excuse” (1985), per poi esaurirsi bruscamente sul finire del decennio, con un marcato cambio di stile, reso più melodico sulle scie dell’AOR con album come “Rock the Nations” (1986) e “Destiny” (1988), che delusero sia il pubblico che la critica, e soprattutto la EMI, che non volle prolungare il rapporto di lavoro con il gruppo. Il positivo riscontro commerciale segnalò la giovane formazione britannica all’attenzione della casa discografica EMI, la quale approfittò nel 1983 della rescissione del contratto da parte del gruppo britannico con la Carrere Records, con la quale erano stati pubblicati i primi sei album. I Saxon hanno venduto quasi 14 milioni di copie in tutto il mondo e hanno influenzato molte band metal come Metallica e Megadeth.

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