Robert Plant - Digging Deep Subterranea - Album CoverNews 

Robert Plant: la nuova raccolta “Digging Deep: Subterranea” in uscita il 2 Ottobre 2020

Digging Deep: Subterranea” è la nuova raccolta che Robert Plant pubblicherà il prossimo 2 ottobre. Si tratta di uno special best of che abbraccia tutta la carriera solista di Plant, da “Pictures At Eleven” (1982) a “Carry Fire” del 2017.

Questa sarà la tracklist di “Digging Deep: Subterranea”:

CD1
Rainbow
Hurting Kind
Shine It All Around
Ship Of Fools
Nothing Takes The Place Of You (inedito)
Darkness, Darkness
Heaven Knows
In The Mood
Charlie Patton Highway (Turn It Up – Part 1) (inedito)
New World
Like I’ve Never Been Gone
I Believe
Dance With You Tonight
Satan Your Kingdom Must Come Down
Great Spirit (acoustic)

CD2
Angel Dance
Takamba
Anniversary
Wreckless Love
White Clean & Neat
Silver Rider
Fat Lip
29 Palms
Last Time I Saw Her
Embrace Another Fall
Too Much Alike (feat. Patty Griffin) (inedito)
Big Log
Falling In Love Again
Memory Song (Hello Hello)
Promised Land

Robert Anthony Plant, leggendario cantante dei Led Zeppelin. Nel 1968, contattato da Jimmy Page, entrò a far parte dei nascituri Led Zeppelin nel ruolo di voce solista e autore, contribuendo in maniera determinante alla nascita dell’hard rock e dell’heavy metal, generi di cui il gruppo è comunemente ritenuto iniziatore, e rimanendovi fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1980 a causa della morte del batterista John Bonham. Dal 1982, a dispetto dell’evidente abbassamento del suo timbro vocale, si è dedicato con alterne fortune alla carriera solista, riprendendo e ampliando molti dei temi costituenti la complessa alchimia musicale dei Led Zeppelin come il blues, il folk, la musica araba e le tematiche mitologiche, in particolar modo quelle celtiche. La sua ecletticità nel combinare vari generi musicali, il suo aspetto selvaggio, le pose sfrontate che assumeva sul palco e soprattutto il suo timbro vocale estremo, del tutto inedito per l’epoca, per la sua capacità di assumere sfumature assai delicate o livelli di inaudita aggressività, ne hanno fatto un modello per moltissimi cantanti hard rock e heavy metal che sarebbero venuti.
È stato collocato al 15º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone, nel 2009 è stato votato dagli ascoltatori di Planet Radio e dai lettori della rivista NME come greatest voice in Rock. Identico responso ha dato il sondaggio condotto nel 2011 tra i lettori internazionali di Rolling Stone: per il pubblico, Robert Plant è Il più grande cantante solista di tutti i tempi.

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