Dimmu Borgir - Eonian - Album CoverNews 

Dimmu Borgir: il nuovo album “Eonian” in uscita il 4 Maggio 2018

Eonian” è il titolo del nuovo album che i Dimmu Borgir pubblicheranno il prossimo 4 maggio tramite Nuclear Blast. Il nuovo disco, prodotto dalla balck metal band norvegese e mixato e masterizzato da Jens Bogren, a livello lirico svilupperà un concept filosofico sul tema dell’illusione del tempo. L’artwork di copertina è stato realizzato da Zbigniew M. Bielak (Ghost, Behemoth, Mayhem).

Di seguito il commento del chitarrista Silenoz:

“Il Tempo, quando non lo consideriamo e non lo trattiamo come siamo soliti farlo, e cioè come un costrutto teorico, non riusciamo a definirlo e quindi risulta essere illusorio. C’è solo “un eterno ora”, e questo è ciò a cui l’album allude. Quando viaggiamo attraverso mondi visibili ed invisibili la percezione del tempo cessa di esistere: non ha alcuna funzione. La nostra energia emerge quando, come una torcia ed una bussola, riusciamo a squarciare e perforare il velo del tempo”.

Di seguito le parole del cantante Shagrath:

“”Eonian” rappresenta l’illusione del tempo, ciò che è e che sempre è stato. Per noi, inoltre, significa anche 25 anni di carriera dei Dimmu Borgir e quindi lo possiamo considerare come un tributo alla nostra storia ed in generale alla storia del black metal norvegese”.

I Dimmu Borgir sono un gruppo symphonic black metal originario di Oslo, Norvegia, formato nel 1993.
Il suono della band si è caratterizzato per i classici elementi black metal, come il blast beat e la voce in scream e growl, applicati a strutture musicali di carattere sinfonico che hanno arricchito il tessuto musicale con sonorità tipiche della musica classica, tramite orchestrazioni ispirate principalmente a compositori romantici come Wagner e Dvořák, inizialmente poco pronunciate, poi introdotte in forma sempre maggiore soprattutto a partire dal secondo album “Stormblåst“. Ad oggi sono spesso considerati una delle massime espressioni del symphonic black metal e c’è chi li ha definiti “la più credibile alternativa ai Cradle of Filth. I testi sono legati a tematiche come misantropia, misticismo, satanismo e anticristianesimo. Inizialmente la band impiegava la lingua norvegese nei brani ma, in seguito al crescente apprezzamento al di fuori dei propri confini nazionali, i testi verranno cantati in inglese. La proposta musicale della band è caratterizzata principalmente dalla commistione delle sonorità grezze e violente tipiche del black metal con melodie ispirate dalla musica romantica affidate alla tastiera, ai sintetizzatori e in seguito a orchestre vere e proprie. Agli esordi le melodie (lente e soffuse) erano orientate su tonalità malinconiche, gelide e angoscianti. Tuttavia già dal secondo album la componente sinfonica diventa maggiormente incisiva arricchendosi di connotati più rabbiosi, epici ed evocativi, tendenza rafforzata nei successivi lavori di pari passo con la crescente propensione al virtuosismo e all’uso di forme musicali di maggiore impatto. Per rafforzare la struttura armonica delle composizioni (via via sempre più articolata), a cominciare dal quarto album la band introdurrà voci “pulite”, da affiancare a quelle urlate in scream e growl.

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