The Dead Daisies - Live Club - European Tour 2020 - PromoNews 

European Tour 2020: i The Dead Daisies a Milano l’8 Luglio

European Tour 2020 della band The Dead Daisies arriva anche in Italia. La band, forte dell’ingresso in formazione di Glenn Hughes (ex-Deep Purple, ex-Black Sabbath, Black Country Communion) alla voce e al basso, ha di recente annunciato di aver completato le registrazioni del nuovo disco, di cui si attendono i dettagli e che è atteso in primavera. Subito dopo la band si imbarcherà in un tour europeo, che farà tappa anche nel nostro paese l’8 luglio al Live Club di Trezzo Sull’Adda. Oltre a Hughes, la band conta fra i suoi membri anche David Lowy e Doug Aldrich (ex-Whitesnake, ex-DIO) alle chitarre e Deen Castronovo (ex-Journey, ex-Steve Vai, ex-Bad English e altri) alla batteria.

European Tour 2020 – The Dead Daisies in Italia – I Dettagli:

Mercoledi 8 Luglio 2020
Live Club, Trezzo Sull’Adda (MI)

Biglietti in vendita su Ticketone a partire dal 14 Febbraio 2020 alle ore 10.Prezzo in prevendita: € 25 + ddp
Prezzo in cassa la sera dell’evento € 30

The Dead Daisies sono un supergruppo rock australiano-statunitense nato nel 2012.
Il primo nucleo del gruppo si è formato a Sydney, in Australia, dall’incontro tra Jon Stevens e David Lowy. La band ha annoverato tra le sue fila diversi musicisti americani come Richard Fortus (Guns N’ Roses), Darryl Jones (The Rolling Stones), Dizzy Reed (Guns N’ Roses), Marco Mendoza (Thin Lizzy), Charley Drayton (The Cult, Divinyls, Cold Chisel), John Tempesta (The Cult), Brian Tichy (ex Whitesnake), Frank Ferrer (Guns N’ Roses), Alex Carapetis (Nine Inch Nails) e altri. Nel 2015 Jon Stevens è stato sostituito dal cantante John Corabi (The Scream, Mötley Crüe, Union). L’unico membro rimasto fisso negli anni è David Lowy. L’album di debutto della band viene registrato in due settimane nei Wishborne Studios di Los Angeles con il produttore, ingegnere musicale e polistrumentista americano John Fields. L’album omonimo viene pubblicato il 9 agosto 2013 in Nord America sotto l’etichetta Caroline/Universal, e successivamente rilasciato in Inghilterra a metà novembre dello stesso anno.

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.