5 ottobre 1950 - nasce "Fast" Eddie ClarkeNews 

“Fast” Eddie Clarke: morto il leggendario primo chitarrista dei Motörhead

Fast” Eddie Clarke, il leggendario primo chitarrista dei Motörhead è morto serenamente ieri in ospedale dove era in cura per una polmonite.

Di seguito le parole di Phil Campbell:

“Il caro Edward Allan Clarke, o come tutti sappiamo e lo amiamo, Fast Eddie Clarke, sarà ricordato per i suoi riff iconici e la sua personalità da vero Rocker che sicuramente continuuerà da lassù, la tua Motörfamily non si aspetterebbe niente di meno”.

Clarke ha suonato con i Motörhead negli album “Overkill“, “Bomber“, “Ace of Spades” e “Iron Fist“. Da ricordare anche il suo periodo con la formazione dei Fastway.

R.I.P. Fast Eddie Clarke 5 ottobre 1950 – 10 gennaio 2018

Eddie Clarke, meglio conosciuto come “Fast” Eddie Clarke, è il leggendario primo chitarrista dei Motörhead che suonò insieme a loro fino al 1982, e poi con i Fastway nel 1983. Eddie ha cominciato a suonare la chitarra fin da molto giovane, alla sua città di Twickenham, in Inghilterra. All’età di quindici anni cominciò ad esibirsi in alcune band locali, come i The Bitter End; questo fino al 1973, quando diventò un chitarrista professionista, facendo parte dalla band di Curtis Knight chiamata Zeus. Nel 1974 essi pubblicarono un album intitolato “The Second Coming“, registrato agli Olimpic Studios. Clarke ha inoltre registrato l’album “Sea Of Time“, con gli Zeus, l’amico chitarrista Allan Callan, il tastierista Nicky Hogarth, e il batterista Chris Perry. In seguito assistette ad una registrazione ai Command Studios di Piccadilly. Come risultato, le tracce registrate finirono poi sotto l’etichetta Anchor Records, con la quale il quartetto firmò un contratto chiamando la nuova band Blue Goose. Appena dopo il contratto Clarke, Hogarth e Perry abbandonarono Zeus in favore di Alan Callan. Però dopo una furiosa lite tra Callan e Clarke, Eddie venne buttato fuori dal gruppo. Poco dopo gli venne chiesto di ritornare con i Blue Goose, ma il chitarrista rifiutò. Il gruppo pubblicò il loro omonimo album nel 1974, per la Anchor Records. Tra le tracce, da notare anche “Over The Top” scritta da Clarke-Hogarth-Perry e che sarebbe da non confondersi con l’omonima canzone pubblicata più tardi dei Motörhead; infatti sono due pezzi totalmente differenti fra loro. In seguito Clarke decise di formare un’altra band, comprendente il bassista dei Be Bop Deluxe, Charlie Tumalhi, il cantante Ann McCluskie e il batterista Jim Thompson. La band venne chiamata Continuous Performance, però questa formazione durò solo fino al 1975, infatti la band si sciolse quasi subito, non riuscendo a trovare un contratto con una label di successo. Clarke formò anche un’altra band, con Nicky Hogarth dei Blue Goose, il bassista Tony Cussons e il batterista Terry Slater. Anche questa però non durò molto a lungo. Clarke, che lavorava in una casa galleggiante, viene a conoscenza del batterista Phil Taylor, da poco tempo nei Motörhead, che lo presenta immediatamente al leader Lemmy Kilmister, il quale lo accetta come nuovo chitarrista della band. La loro formazione è considerata da molti quella classica; per il gruppo londinese infatti poco dopo iniziò un continuo giro di successi, grazie anche ad album ormai leggendari come “Overkill“, “Bomber“, “Ace of Spades” e “Iron Fist“. Da notare anche il live “No Sleep ’til Hammersmith’“, che nel 1981 raggiunse incredibilmente la posizione numero 1 nelle classifiche britanniche.
Clarke abbandonò i Motorhead nel 1982, durante il loro secondo tour americano. Le cause principali furono le vendite dell’album “Iron Fist“, ma soprattutto l’EP con i Plasmatics Stand by Your Man; Eddie pensava infatti che questo avrebbe cambiato molto l’immagine della band. Fu quindi sostituito dall’ex-Thin Lizzy Brian Robertson e svolse il suo ultimo concerto con la band il 14 maggio 1982. Successivamente continuò a collaborare con Lemmy e soci per alcune canzoni, per esempio dell’album “Another Perfect Day” e, nel 1993 per la canzone “I’m The Man“, dell’album “Bastards“. “Fast” Eddie Clarke muore il 10 Gennaio 2018 in ospedale dove era in cura per una polmonite.

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