Live Report Locali 

Greenwall @ Jailbreak – 21 03 2014

(Articolo scritto da Andrea Pavoni)

Eccezionale serata il 21 marzo al Jailbreak di Roma.

I Greenwall hanno preparato un particolarissimo spettacolo, presentando il loro nuovo CD, “Zappa Zippa Zuppa Zeppa!” e, nella seconda parte della serata, ci hanno anche sorpreso con una riproposizione integrale del ben noto “The Dark Side of The Moon” dei Pink Floyd. Tutte e due le sezioni della serata sono state interessanti!!

I brani sono riproposti con notevole perizia tecnica e una band che offre una caratura sonora di ampio spettro, con due tastiere, violino, contrabbasso, flauto, sax, due chitarre, voce e il basso elettrico. Il concerto è iniziato con la filastrocca polifonica “Superpezzi” (che è anche il “singolo” di questo CD), e dopo la proiezione del video la band ha riproposto il brano in versione “barocca”, invece che a cappella, con i vari strumenti che sostituivano le tracce vocali.
Lo spettacolo si caratterizza, oltre che per tutti questi elementi, anche per il notevole apporto vocale di Michela Botti, in grado di destreggiarsi con grande intonazione, dolcezza, ma anche potenza quando serve, nei contesti musicali più disparati. L’ultima –ma non meno importante- caratteristica del gruppo, (e anche qui la multimedialità viene chiamata in causa), è di non avere più un batterista fisico, bensì un batterista “virtuale”, ripreso con telecamere da varie angolazioni e proiettato in sincrono con l’esecuzione dal vivo del resto della band. L’esperimento offre notevoli altre possibilità artistiche, come proiezioni di altri filmati/disegni, e una varia interazione del gruppo con la quota “filmata” dell’esecuzione. Anche questo ci ha piacevolmente sorpreso.
Altro aspetto interessante dell’esperimento è che i batteristi sono due: uno è Pier Paolo Ferroni (uno dei maestri della batteria in Italia, noto per la sua collaborazione –tra gli altri- con Frankie HnrG), e l’altro è Andrea Pavoni, che quindi per buona parte del concerto si trova in contemporanea ad essere sia batterista che tastierista del gruppo… creando uno sdoppiamento video/live, dove vedevamo la stessa persona contemporaneamente nei due ruoli!!

Continuando nella seconda parte dello spettacolo, con queste premesse siamo arrivati alla riproposizione di “The Dark Side of The Moon”, ed anche qui non è finita la sorpresa: il disco infatti è riproposto in modo del tutto personale, con nuovi arrangiamenti che, pur partendo in modo molto evidente dagli spunti floydiani, offrono una nuova visione di questa pietra miliare del rock, facendosi quindi ascoltare con attenzione. A maggior ragione poi se, oltre al batterista virtuale, aggiungiamo nel video anche 5 ballerini che illustrano le varie fasi del disco mettendo in campo una sceneggiatura, scritta per l’occasione, che si propone di legare i vari brano del disco e tenta di fornire una trama unitaria che “T.D.S.O.T.M.” originariamente non aveva, pur essendo già un disco concept… Insomma, una serata ricca di sorprese da parte della band romana che così festeggia degnamente i 15 anni di carriera.

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