Bon Scott Have A Drink On Me La Mia Vita Con Il Cantante Degli AC/DC - Book CoverNews 

Bon Scott: la biografia “Have A Drink On Me” in uscita il 19 Febbraio 2020

Have A Drink On Me, La Mia Vita Con Il Cantante Degli AC/DC è il titolo della biografia su Bon Scott, scritta dalla moglie Irene Thornton e in uscita per la Tsunami Edizioni il prossimo 19 Febbraio, a quarant’anni esatti dalla sua tragica morte avvenuta il 19 Febbraio 1980.

Australia, 1971. Irene Thornton, una ragazza di Adelaide, incontra il cantante dei Fraternity, un gruppo piuttosto noto a livello locale. È un ragazzo di poco più grande di lei e si chiama Bon Scott. Tra i due scocca una scintilla, e nel giro di un anno sono già marito e moglie. Nel corso degli anni successivi, con Irene al proprio fianco come moglie e come amica, Bon Scott intraprenderà il suo percorso verso la notorietà prima con i Fraternity e poi con gli AC/DC, per diventare quella leggenda del rock che tutti conosciamo. Una strada difficile e costellata di privazioni e tensioni, che Irene ci racconta senza tralasciare o addolcire nulla: dai freddi inverni londinesi trascorsi insieme ai Fraternity, alle sbronze, le risse, la droga, i litigi, i sogni infranti e i demoni interiori sempre in agguato. Ma questa è anche la storia del suo legame speciale con un uomo fuori dall’ordinario, a volte difficile ma dal cuore grande, un intrattenitore e performer nato, e della musica che amava e lo ha portato a essere conosciuto in tutto il mondo insieme agli AC/DC. Un racconto intenso e commovente di un artista al picco delle proprie capacità, e al contempo uno sguardo intimo sulle gioie e le fragilità di un uomo che è stato strappato al mondo troppo presto. Irene Thornton ha sposato Bon Scott nel 1972 e nonostante il divorzio, avvenuto nel 1977, sono rimasti molto amici sino alla morte di lui. Oggi vive a Melbourne con il figlio.

Ronald BelfordBonScott, nacque a Forfar, Scozia, e visse a Kirriemuir fino all’età di 6 anni, quando emigrò con la famiglia in Australia. Crebbe a Perth, dove studiò la batteria e la cornamusa nella banda scozzese locale. Dopo la sua prima band, gli Spektors (1966), formò i Valentines, come co-cantante, insieme a Vince Lovegrove. I Valentines, attivi fra il 1967 e il 1970, registrarono diverse canzoni originali, covers e altre scritte da George Young degli Easybeats, tra cui “Peculiar Hole in the Sky” che entrò nella top 5 locale. Durante la sua permanenza nel gruppo, Bon fu uno dei primi rocker australiani ad essere accusati di possesso di marijuana. Scott si trasferì ad Adelaide dove si unì alla band Fraternity (attivi fra il 1970 e il 1973) con la quale incise (dopo essersi trasferiti a Sydney) due LP, “Livestock” (1971) e “Flaming Galah” (1972), con un conseguente tour in Europa nel 1973. Durante lo stesso anno, subito dopo essere tornati da un tour in Gran Bretagna, i Fraternity entrarono in una fase di stasi. In questo periodo, Scott iniziò a suonare con una band chiamata Mount Lofty Rangers; fu proprio mentre stava tornando da una sessione di prove con questi ultimi che Scott ebbe un incidente con la moto, nel quale rimase gravemente ferito. I Fraternity finirono con il riunirsi senza Scott, ma si sciolsero quasi subito. Nel 1974 Bon svolse qualche lavoro occasionale ad Adelaide, ed incontrò per la prima volta i membri degli AC/DC mentre lavorava come autista. I leader della band erano i fratelli Angus e Malcolm Young, fratelli minori dell’amico di Scott, George Young. Scott fu subito impressionato dall’energia e dalla potenza espressa dalla band, ed i giovani AC/DC rimasero, a loro volta, affascinati dalle doti del frontman. Quando gli AC/DC licenziarono il loro cantante originale, Dave Evans, Scott venne infine chiamato per sostituirlo.

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