Heavy And Loud Night con The Raff + Ruler + Hi-Gh + Last Rebel @ Closer - 22 11 2014Live Report Locali 

Heavy and Loud Night: l’hard romano si fa sentire @ Closer

Dopo un mese dalla loro ultima apparizione, i The Raff tornano al Closer con il loro nuovo disco per la Heavy and Loud Night. Oltre a loro, questa sera suoneranno i Last Rebel, i giovani ormai indiscussi Hi/Gh e per la prima volta a Roma i milanesi Ruler.

L’apertura tocca ai Last Rebel, con il loro sound tipicamente “Motorheadiano” che, per fare un paragone con una band romana, ricorda moltissimo i Fingernails. Come per queste ultime, anche in questo caso il sound non presenta particolari colpi di scena tra una canzone e l’altra, restando sempre costante a se stesso. Cosa che non me li fa apprezzare appieno. Da segnalare l’ingresso sul palco di Tommaso dei Hi/Gh che si è unito a Cius Mefisto (basso e voce), Alex Ricciuletör (chitarra) e Ronny Falker (batteria), per cantare un pezzo insieme alla band.

Tocca ora agli Hi/GH, freschi del loro nuovo album uscito da poco, intitolato “Till Death and After“. Ricordiamo che la formazione ha subito di recente un cambio alla batteria, dal momento che Ovidio “Smyley” ha lasciato la band ed al suo posto e’ subentrato Tito Maffeo (alias El Tito “Oki” ).
Si inizia con l’introduzione del loro ultimo cd, “We Are The End Of All“,  inquietante come non mai e subito arriva “Till Death and After”, sotto il palco si scatena il putiferio.
Come secondo pezzo il loro primo singolo estratto dal cd, “The Russian Border“. Il gruppo appare molto inkazzato ed energico, i due chitarristi Marco “Red Eyes” eMarco “Psyki” macinano riff granitici, ed anche Tommaso “Slowly”, bassita /cantante, risulta essere un bravo frontman sul palco.
Il concerto prosegue senza sosta, attingendo anche da pezzi del loro primo album. Si susseguono “Night Dances”, “Drug Your Destiny“, “501st Legion”, “Faster! Faster! Faster!” e “Forged in Hell“. Anche in questo caso abbiamo l’ entrata sul palco di un altro cantante, Sho dei Vesper, per il pezzo “Devil’s Fire”. Si conclude alla grande con “Sex Machine” – in pieno stile Motorhead /Venom – e “You’re Going Down (Under the Ground)”. Devo dire che gli Hi/Ghhanno fatto un’ottima esibizione, la loro proposta e’ migliorata tantissimo rispetto agli inizi, la band risulta decisamente maturata in questo cd – pur non avendo tradito il loro sound alla Venom, Motorhead ed Exciter, sempre granitico e senza compromessi. Davvero apprezzabili.

E’ la volta di uno dei gruppi più attesi della serata: direttamente da Milano i grandissimi Ruler, per la prima volta a Roma. Necessario segnalare che al posto di Paolo Pontiggia (bassista storico della band) è subentrato Mirko Negrino, ex Endovein (oramai sciolti). Gli altri componenti della band sono: Daniele Francesco “DFV” Valentini (voce), Mattia “Heavy Matt” Baldoni (chitarra) e Rosario “Ross” Alcaro (batteria).
Premetto che all’inizio il locale era deserto, perché dopo l’esibizione degli Hi/GH la maggior parte del pubblico è rimasta fuori.
Lo show si apre con un Intro che anticipa il set, la cui prima traccia è “Back To The Glory Days” dal loro ultimo cd “Rise To Power”. Il sound appare subito bello e compatto, in stile Maiden, come del resto il cantante Daniele ricorda un Bruce Dickinson giovane, ma con una voce molto più alta! Mattia alla chitarra dà prova di una grande tecnica, bellissimi assoli e melodie ispirate. Il live prosegue con “Another Fight”,(sempre dal loro ultimo album), per poi passare a “We Rule The Night”. Il concerto prosegue senza sosta con l’agghiacciante “The Temple Of Doom”, (ispirata ovviamente ad Indiana Jones), quindi “Rise To Power”, “Sutjeska” (grandissima!) e, per la gioia dei presenti, la grandissima cover dei Maiden Purgatory”, dove si scatena un pogo micidiale sotto il palco.
Il loro concerto si chiude con altri tre pezzi, “Mayday” e la stupenda “Evil Nightmares”. Senza dubbio uno dei migliori gruppi della serata, non posso negare di essermi emozionato, era da tempo che li aspettavo e non mi hanno deluso, un’esibizione forse anche migliore dell’Heavy Metal Night dell’anno scorso.

A questo punto, ovviamente abbiamo gli headliner della serata: gli storici The Raff, usciti di recente col loro primo album ufficiale intitolato semplicemente “The Raff”. Da notare l’ora di inizio molto tarda (1.30 circa). La scaletta e’ sempre la stessa ormai da tempo, pero’ i pezzi sono eseguiti al meglio di sempre. Si incomicia con “Signal from Hell” per poi proseguire con “Dreamer”, “I Trust” e “Driven Mad”. Il chitarrista Tony Arcuri è un maestro dello strumento, i due fratelli Chris Bianco, al basso e voce, e Master Bianco, alla batteria, sono insuperabili. Si continua con la grande “Rockers” e “Gates of Fortune” per poi esplodere nell’euntusiamo del pubblico con la bellissima “Rafforce Commando”. Il concerto dei The Raff si chiude ed il pubblico li richiama a gran voce. Anche se ormai sono rimaste poche persone, considerata l’ora, i nostri tornano sul palco per un bis composto da due brani: “H.M. Motorslain” e “Nightcaller”.

Poco da dire, la serata e’ stata eccezionale, una testimonianza fantastica di metallo nostrano. Grazie ancora agli organizzatori della serata ed al Closer Live Club per crederci ancora!
E adesso aspettiamo dicembre per un altro grande concerto: Hi/Gh, Axvyper e gli storici Messerchmitt. A presto.

Galleria Fotografica a cura di Francesco Di Gianfilippo

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