Il batterista Phil Rudd in Italia: tre date live a Maggio 2018

Il batterista Phil Rudd in Italia: tre date live a Maggio 2018

Il batterista Phil Rudd in Italia; Potrebbe essere questa la volta buona per il ritorno dell’ex AC/DC per tre date tra l’11 ed il 13 maggio 2018. Un nuovo annuncio che arriva a qualche mese di distanza dall’annullamento delle tre date di maggio scorso, per motivi medici.
Questa volta sembrerebbe davvero la volta buona ed ancora una volta maggio è stato il mese selezionato. Si partirà l’11 di maggio da Bologna, dalla Zona Roveri, sarà poi la volta di Milano il 12, per poi attraversare il centro Italia ed arrivare nel cuore della capitale, domenica 13 maggio al Planet di Roma.

Phil Rudd nasce il 19 maggio 1954 a Melbourne, in Australia, da una famiglia di origine lituana. Si fa conoscere nell’ambiente musicale suonando con i Colored Balls nei primi anni settanta, una violenta e chiassosa yob-rock-band. I due singoli “Liberate Rock” e “Mess of Blues” furono gli unici pezzi degni di nota di Phil con i Colored Balls, i quali, nel 1974, cambiarono il loro nome in Buster Brown. All’inizio del 1975 Phil ricevette la chiamata degli AC/DC e non esitò un attimo per cogliere al volo l’occasione. Il 5 novembre 2014 viene arrestato dai poliziotti di Tauranga con l’accusa di avere cercato di assoldare un killer per uccidere due persone, nonché di minacce di assassinio e detenzione di cannabis e metanfetamine. La prossima udienza al tribunale sarà il 27 novembre. Phil milita negli AC/DC dal 1975 fino a oggi. Nel 1983 alla fine della sessione di registrazione di “Flick of the Switch“, a causa di pesanti incomprensioni con il chitarrista Malcolm Young, lascia il gruppo e si trasferisce in Nuova Zelanda, dove si guadagna da vivere come pilota di elicotteri. Nel 1991, in occasione di una tappa neozelandese del “Razors Edge Tour” degli AC/DC, Rudd si incontra con i vecchi compagni. Nel 1994 rientra nuovamente nel gruppo, giusto in tempo per poi realizzare l’album “Ballbreaker“, uscito nel settembre del 1995. Il 18 luglio 2014 è stato rilasciato il singolo “Repo Man“. Questa canzone farà parte del primo album da solista “Head Job“, rilasciato il 29 agosto 2014. Phil è affiancato dal cantante Alan Badger e dal chitarrista Geoffrey Martin. Attualmente Phil suona un kit 5 pezzi Sonor Designer Series in acero canadese. Utilizza una grancassa 22×18”, un tom 13×13”, due timpani, 16×18 e 18×18”, più un rullante 14×5” della serie Signature. Sui suoi fusti utilizza pelli Aquarian Classic Satin Finish o Evans G2, (spesso sabbiate), come battenti, con l’eccezione del rullante su cui utilizza le Acquarian Clear Power Dot o Evans G1 Clear Power Dot. Il pedale è della Designer Series e l’hardware della serie al top della Sonor. Per quanto riguarda le bacchette Phil usa le Easton Ahead, versioni nere con punta bianca. Sono bacchette in alluminio, con il rivestimento intercambiabile in carbonio e poliuretano, molto resistenti, a questo proposito dice: “Se sei un batterista potente, devi avere confidenza con le tue bacchette, e devi sapere se sono all’altezza del tuo lavoro”. È solito usare una bacchetta modello 5A nella mano destra ed una modello “Rock” nella sinistra. Phil cura molto l’accordatura della batteria, specialmente in studio, dato il drumming potente infatti la pelle del rullante potrebbe scordarsi più facilmente rispetto alla normalità. Phil ha suonato set della Sonor per la maggior parte della sua carriera, ma ha suonato anche dei kit Ludwig, come anche in un recentissimo video. Inoltre è solito suonare piatti Zildjian e Paiste. Nella maggior parte delle sue apparizioni in particolare ha utilizzato piatti Paiste 2002. Spesso mentre suona ha l’abitudine di fumare (sigarette Rothman’s).

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Fabietto Pugliese

Fabietto Pugliese

Collezionista di vinili e memorabilia dei Kiss; ama il metal in ogni sua forma (heavy, street, glam, thrash, prog, power/speed metal). Da qualche anno colleziona anche vinili di hard rock prog anni '70, soprattutto italiano. Cerca di tramandare la conoscenza ai posteri attraverso la pagina facebook di Rome by Wild.

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