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Ghost: il video “Rats”

Il video “Rats” dei Ghost è disponibile online. La traccia si trova nel nuovo album della band svedese dal titolo “Prequelle“, in uscita il prossimo 1 Giugno per Loma Vista Recordings. Si tratterà del primo album con il nuovo frontman, che questa volta si chiama Cardinal Copia ed è stato presentato ufficialmente al pubblico pochi giorni fa, sempre tramite un video. La release è stata mixata a gennaio presso i Westlake Studios di Hollywood da Andy Wallace (Nirvana, Slayer). Il disco è stato registrato agli studi Artery di Stoccolma con il produttore Tom Dalgety (Opeth, Royal Blood). A rivelarlo è stato il frontman Tobias Forge alias Papa Emeritus in una recente intervista rilasciata a Revolver.

Altri titoli dei brani che saranno presenti sul disco sono: “Life Eternal“, “Danse Macabre” e “Faith“. L’album sarà incentrato su tematiche di morte e sorte avversa: Parlerà del periodo medievale ma avrà riferimenti ai tempi odierni. La peste è un grande esempio di un punto di svolta per tutto il mondo civilizzato. Interi villaggi vennero annientati e la popolazione non conosceva nulla di questa malattia, quindi credeva dipendesse da Dio o dal Diavolo. La domanda era: Perchè una simile piaga ci sta distruggendo? Deve essere per via del fatto che non abbiamo abbastanza paura di Dio o altre stronzate di superstizione come questa.

Guarda qui il video di “Rats

Questa è la tracklist di “Prequelle”:

01. Ashes
02. Rats
03. Faith
04. See the Light
05. Miasma
06. Dance Macabre
07. Pro Memoria
08. Witch Image
09. Helvetesfonster
10. Life Eternal

Nel 2010 i Ghost hanno pubblicato la loro prima demo di tre tracce, seguita dal singolo in formato 45 giri “Elizabeth/Death Knell” e dall’album di debutto “Opus Eponymous“. I testi presentano un’impronta esoterica e fortemente satanista, facilmente riconoscibile già dai titoli di alcune canzoni, quali “Deus Culpa“, “Satan Prayer” e “Depth of Satan’s Eyes“. Questa tendenza è accompagnata dall’atmosfera misteriosa e macabra che si crea durante le esibizioni live. Infatti il nome dei componenti della band è ignoto e il cantante, autodefinitosi “Papa Emeritus“, si esibisce col volto truccato da teschio ed un abito cardinalesco, modificato per l’occasione con l’aggiunta di croci rovesciate che richiamano all’anticlericalismo del gruppo; gli altri membri, ovvero i due chitarristi, il bassista, il batterista e il tastierista, si esibiscono incappucciati con tuniche e maschere nere e sono spesso indicati come “Nameless Ghouls“, rappresentanti i 5 elementi della natura, proprio per la loro natura spettrale e per il fatto che i loro nomi non sono stati resi noti.
In un’intervista condotta da Australian Hysteria Magazine ad un Nameless Ghoul, la band ha dichiarato di aver preso ispirazione da gruppi underground black metal dei primi anni novanta tra i quali Mayhem, Sarcófago e Devil Doll per il loro aspetto cupo ed oscuro.
I Ghost hanno accompagnato il gruppo Paradise Lost durante il “Draconian Times MMXI tour” nell’aprile del 2011. Nello stesso anno, l’11 giugno, la band sevedese ha partecipato al Download Festival nel Regno Unito sul Pepsi Max Stage. Il gruppo ha preso parte anche al “Defenders of Faith III Tour” con Trivium, In Flames e Rise to Remain nelle date europee.

Prequelle

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