Behemoth - In Absentia Dei - Album CoverNews 

Behemoth: il nuovo live album “In Absentia Dei” il 17 Dicembre 2021

In Absentia Dei” è il titolo del nuovo live album che la storica black/death metal band polacca Behemoth pubblicherà il 17 dicembre 2021 per Nuclear Blast. Lo show è la registrazione dell’evento in streaming del 2020 eseguito in una chiesa abbandonata della Polonia.

Di seguito il commento del leader della band, Nergal:

“”In Absentia Dei” è stata sia una grande sfida e un rischio enorme, ma è stato un grande successo sia dal punto di vista artistico che commerciale. La risposta è stata fantastica. Con questa performance abbiamo fissato l’asticella un po’ più in alto. Speriamo di poter proseguire su questa strada con i progetti a venire!”.

In Absentia Dei” sarà disponibile in vari formati:

– album digitale
– digibook
– triplo LP in diversi colori (all’interno un libretto di 20 pagine e un modellino in carta ritagliato della chiesa)

Fondati nel 1991 dall’allora quattordicenne Nergal come band puramente black metal, i Behemoth hanno col tempo acquisito peculiarità stilistiche che li ha portati a fondere black e death metal. I Behemoth hanno svolto un ruolo molto importante nell’affermarsi del metal estremo polacco, insieme a band come Vader, Graveland e Sacrilegium. Fino alle soglie del 2000, lo stile della band era fondamentalmente improntato sul black metal classico, con il paganesimo come tema dominante; le prime registrazioni ufficiali, tra cui spiccano …”From the Pagan Vastlands” e “And the Forests Dream Eternally“, sono inoltre molto essenziali per quanto riguarda le produzioni e gli arrangiamenti, il tutto con una qualità audio modesta. Per quanto riguarda i primi lavori della band polacca, si può affermare che essa si ispirava chiaramente al classico black metal norvegese, ma di lì a poco, i testi scritti da Nergal e Krzysztof Azarewicz cambiarono radicalmente, passando dai capisaldi della scuola black metal come il satanismo a temi di occultismo e thelema. Nel 1999 ci fu la svolta definitiva per la band, che abbandonava parzialmente il black metal classico in favore del death metal, andando a creare uno stile personale che li caratterizzerà per gli album successivi.

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