Mudhoney - Digital Garbage - Album CoverNews 

Mudhoney: il nuovo video “Kill Yourself Live”

Kill Yourself Live” è il nuovo videoclip ufficiale della band Mudhoney disponibile online. Il brano si trova nel loro nuovo album “Digital Garbage” è in pubblicazione il 28 settembre su Sub Pop.

Guarda qui il video di “Kill Yourself Live

Questa è la tracklist di “Digital Garbage”:

1. Nerve Attack
2. Paranoid Core
3. Please Mr. Gunman
4. Kill Yourself Live
5. Night and Fog
6. 21st Century Pharisees
7. Hey Neanderfuck
8. Prosperity Gospel
9. Messiah’s Lament
10. Next Mass Extinction
11. Oh Yeah

I Mudhoney sono la band che ha veramente reso possibile l’ascesa del movimento grunge dei primi anni ’90. Prima ancora di nomi del calibro di Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, il gruppo già dal 1988, anno della sua fondazione, ha contribuito a portare in primo piano questo genere che ha lasciato un marchio indelebile nella storia della musica rock. La storia della band, indissolubilmente legata all’etichetta Sub Pop Records di cui ha rappresentato il primo vero e proprio exploit, inizia già nei primissimi anni ’80, quando il frontman Mark Arm fonda quasi per gioco un piccolo progetto musicale chiamato Mr. Epp assieme ad alcuni compagni di scuola. Con l’arrivo del chitarrista Steve Turner la carriera musicale comincia a diventare un obiettivo serio per Arm, e quando i Mr. Epp si sciolgono i due ragazzi trovano nuovi compagni d’avventure in Jeff Ament (basso) e Stone Gossard (chitarra) e formano i Green River. La nuova band guadagna la stima di un pubblico sempre più interessato, e al momento della sua dissoluzione nel 1987 i semi per la nascita del grunge sono già ben piantati a terra: Ament e Gossard creano i Pearl Jam; Arm e Turner reclutano il bassista Matt Lukin dei The Melvins e il batterista Dan Peters e fondano i Mudhoney, firmando un contratto con Sub Pop.

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