David Bowie - Live And Well Com - Album CoverNews 

David Bowie: il raro album “LiveAndWell.com” per la prima volta in streaming

LiveAndWell.com” è un raro album live di David Bowie del 1999, pubblicato in edizione limitata. È stato distribuito via Internet tramite iscrizione al sito ufficiale del cantante; l’album è composto da tracce registrate durante L’Earthling Tour, nel quale Bowie eseguì canzoni dai precedenti album “Earthling” e “1.Outside“. Una versione successiva del 2002 è stata distribuita con quattro nuovi remix. Oggi gli artisti che usano Internet per promuovere la propria musica e farsi conoscere dagli ascoltatori attraverso edizioni digitali e connettersi con i fan sono moltissimi. Ma nei primi anni, David Bowie era già in prima linea nell’era dell’interconnessione con il suo provider di servizi Internet dial-up, BowieNet e nel 1999, iscriversi all’ISP era l’unico modo per mettere le mani su questo album. La rara collezione viene rilasciata oggi per la prima volta in streaming tramite Apple Music e Spotify.

Oltre alle 10 canzoni originali, l’edizione commerciale di LiveAndWell.com include una coppia di bonus track: “Pallas Athena” e “V-2 Schneider“, quest’ultima delle quali prende il nome da Florian Schneider di Kraftwerk, recentemente scomparso. Le registrazioni sono state catturate durante il Earthling Tour di Bowie del 1997. Nell’album sono inoltre incluse registrazioni provenienti dagli spettacoli di New York, Amsterdam, Rio De Janeiro e al Phoenix Festival del Regno Unito.

Questa è la tracklist di “LiveAndWell.com”:

01. I’m Afraid Of Americans (New York, Radio City Music Hall, October 15, 1997)
02. The Hearts Filthy Lesson (Long Marston, Phoenix Festival, July 18, 1997)
03. I’m Deranged(Amsterdam, Paradiso, June 10, 1997)
04. Hallo Spaceboy (Rio de Janeiro, Metropolitan, November 2, 1997)
05. Telling Lies (Amsterdam, Paradiso, June 10, 1997)
06. The Motel (Amsterdam, Paradiso, June 10, 1997)
07. The Voyeur Of Utter Destruction (As Beauty) (Rio de Janeiro, Metropolitan, November 2, 1997)
08. Battle for Britain (The Letter) (New York, Radio City Music Hall, October 15, 1997)
09. Seven Years In Tibet (New York, Radio City Music HallYork, October 15, 1997)
10. Little Wonder (New York, Radio City Music HallYork, October 15, 1997)
11. Pallas Athena (Amsterdam, Paradiso, June 10, 1997)
12. V-2 Schneider (Amsterdam, Paradiso, June 10, 1997)

David Bowie, pseudonimo di David Robert Jones, ha attraversato cinque decenni della musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler e The Thin White Duke (noto in Italia come il “Duca Bianco“). Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti. Nel 2007 fu indicato dalla rivista Forbes come il quarto cantante più ricco al mondo, nel 2008 fu inserito al 23º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone, che ha individuato tra i suoi migliori brani “Life on Mars?“, “Space Oddity“, “Fame” e “Heroes“. Come attore, dopo alcune piccole apparizioni ha avuto un buon successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986, ma anche Basquiat di Julian Schnabel del 1996, nel quale interpreta il ruolo di Andy Warhol. L’8 gennaio 2016, giorno del suo 69esimo compleanno, è uscito “Blackstar“, il suo ultimo lavoro. Due giorni dopo, nella notte del 10 gennaio, Bowie, circondato dai suoi familiari nel suo attico di New York, è morto a causa dell’aggravarsi di un tumore al fegato contro il quale combatteva in gran segreto da 18 mesi.

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