GhostNews 

Ghost: lo show di Milwaukee interrotto per la morte di un fan

Lo show di Milwaukee che i Ghost hanno tenuto il 31 maggio 2018 al Riverside Theater è stato interrotto a seguito di un’emergenza medica occorsa ad un fan. Jsonline.com ha riportato che uno spettatore è collassato nel pit alle 21.15 circa, dutante l’intervallo. Sono stati portati i primi soccorsi e l’uomo è stato trasportato in ospedale. Vari fan hanno dichiarato tramite i vari social che il fan in questione non ha risposto ai primi soccorsi e sembrava essere deceduto.

Di seguito il comunicato della band:

“Stasera, a Milwaukee c’è stata un’emergenza medica con uno dei nostri fan. Abbiamo deciso di non continuare per rispetto a lui e alla sua famiglia. Noi Ghost e chi lavora con noi chiediamo di rivolgere un pensiero alla famiglia, pregare per loro e rispettare la loro privacy”.

L’incidente apparentemente tragico è avvenuto mentre la band stava festeggiando l’uscita del loro nuovo album “Prequelle“.

Nel 2010 i Ghost hanno pubblicato la loro prima demo di tre tracce, seguita dal singolo in formato 45 giri “Elizabeth/Death Knell” e dall’album di debutto “Opus Eponymous“. I testi presentano un’impronta esoterica e fortemente satanista, facilmente riconoscibile già dai titoli di alcune canzoni, quali “Deus Culpa“, “Satan Prayer” e “Depth of Satan’s Eyes“. Questa tendenza è accompagnata dall’atmosfera misteriosa e macabra che si crea durante le esibizioni live. Infatti il nome dei componenti della band è ignoto e il cantante, autodefinitosi “Papa Emeritus“, si esibisce col volto truccato da teschio ed un abito cardinalesco, modificato per l’occasione con l’aggiunta di croci rovesciate che richiamano all’anticlericalismo del gruppo; gli altri membri, ovvero i due chitarristi, il bassista, il batterista e il tastierista, si esibiscono incappucciati con tuniche e maschere nere e sono spesso indicati come “Nameless Ghouls“, rappresentanti i 5 elementi della natura, proprio per la loro natura spettrale e per il fatto che i loro nomi non sono stati resi noti.
In un’intervista condotta da Australian Hysteria Magazine ad un Nameless Ghoul, la band ha dichiarato di aver preso ispirazione da gruppi underground black metal dei primi anni novanta tra i quali Mayhem, Sarcófago e Devil Doll per il loro aspetto cupo ed oscuro.
I Ghost hanno accompagnato il gruppo Paradise Lost durante il “Draconian Times MMXI tour” nell’aprile del 2011. Nello stesso anno, l’11 giugno, la band sevedese ha partecipato al Download Festival nel Regno Unito sul Pepsi Max Stage. Il gruppo ha preso parte anche al “Defenders of Faith III Tour” con Trivium, In Flames e Rise to Remain nelle date europee.

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.