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Bonfire: il nuovo video “Locomotive Breath”

Locomotive Breath” è il nuovo video che l’Heavy metal band tedesca Bonfire ha diffuso online. Il brano si trova nel loro nuovo album “Byte the Bullet“, in uscita il prossimo 24 marzo.

Guarda qui il video di “Locomotive Breath

Questa sarà la tracklist di “Byte the Bullet”:

1.Power Train
2.Stand up 4 Rock
3.Praying 4 a Miracle
4.Some Kinda Evil
5.Lonely Nights
6.Byte the Bullet
7.Locomotive Breath
8.Reach For the Sky
9.Sweet Surrender
10.Friedensreich
11.InstruMetal
12.Too Far from Heaven
13.Without You
14.Sweet Obsession

I Bonfire nascono nel 1972 come Cacumen e nel 1986 cambiano nome appena prima della pubblicazione del loro disco d’esordio “Don’t Touch the Light“, che utilizzava gli standard hard rock degli Scorpions rivitalizzandoli in chiave class metal.
Il secondo lavoro uscì già nel 1987, si chiamava “Fireworks” e si avvalse della produzione di Michael Wagener e del contributo nel songwriting di Desmond Child, Jack Ponti e Joe Lynn Turner. Il disco fu molto gradito dai rockers di mezzo mondo, tanto che raggiunse le 100.000 copie vendute, e vide la band impegnata in una parte del tour ’88 dei Judas Priest.
Nel 1989 uscì su major il terzo disco “Point Blank” che confermò il livello qualitativo della band. Sempre in questo anno, i Bonfire parteciparono alla colonna sonora del film di Wes CravenShocker“, con la canzone “Sword and Stone“, scritta a quattro mani da Desmond Child e Paul Stanley.
Dal 1991 in poi la band produsse album qualitativamente minori, come il successivo “Knock Out“, prodotto da Reinhold Mack le cui vendite si attestarono intorno alle 60.000 copie e Lessman e Ziller, quando pubblicarono il disco “Feels Like Coming Home” nel 1996 con 10.000 copie vendute. Questa tradizione verrà interrotta nel 2001 con l’uscita di “Strike Ten“.
Nel 2002 pubblicarono la raccolta “29 Golden Bullets” ed il doppio live album “Live Over Europe“. La band pubblicò il nuovo album “Double X” nell’aprile 2006; i componenti erano: Claus Lessmann e Hans Ziller assieme al chitarrista Chris Limburg, il bassista Uwe Koehler ed il batterista Juergen Wiehler. Anche altri album uscirono dopo Double X“.

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