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Manilla Road: muore il chitarrista Mark W. Shelton

Mark W. Shelton, cantante e chitarrista, nonchè membro fondatore dei Manilla Road è morto all’età di 60 anni! La triste notizia per i fan dell’epic metal arriva dal cantante della band, Bryan Patrick, che ha pubblicato da poco un aggiornamento sulla sua pagina Facebook. Per il momento non si conoscono uleriori dettagli, anche se pare sia stato colpito da un malore dopo lo show all’Headbangers Open Air Festival 2018 di Brande-Hörnerkirchen, Germania. Siamo naturalmente in attesa di ulteriori aggiornamenti, anche alla luce dell’esibizione della band in programma per domani al Dagda Live Club in provincia di Pavia.

Di seguito l’annuncio facebook di Bryan Patrick

“Con grande tristezza annuncio che oggi 27 luglio il mio fratello di lunga data e miglior amico sin dal 1981 è entrato nel Valhalla. Mark W. Shelton, riposa in pace. Daremo ulteriori informazioni nel corso dei prossimi giorni e ci sarà una campagna di crowdfunding per riportarlo a casa dalla sua famiglia. Il mio cuore è distrutto. Prendetevi del tempo oggi per stare vicino a chi amate”.

I Manilla Road sono un gruppo heavy metal statunitense, formatosi a Wichita, Kansas nel 1977. Le basi su cui sarebbero sorti i Manilla Road vennero create nel 1976, quando il cantante e chitarrista Mark Shelton instaurò un rapporto di amicizia con il bassista Scott Park. I due, legati dalla passione per la musica rock, fondarono la band e iniziarono a suonare qualche data nei bar della zona di Wichita insieme a vari batteristi. La loro canzone “Herman Hill” (ispirata dalla rissa scatenatasi la domenica di Pasqua del 1979 al Wichita’s Herman Hill Park) li portò all’attenzione del pubblico e iniziò a ricevere airplay sulle radio locali. Per completare la prima formazione stabile della band, il batterista Rick Fisher si unì a Shelton e a Park nel luglio del 1979. I Manilla Road produssero, promossero e parteciparono a un concerto all’East High School Auditorium di Wichita, e vennero incoraggiati a produrre un vero e proprio full-length di debutto. “Invasion” venne registrato nell’inverno del 1979 e pubblicato localmente su Roadster Records, che sarebbe stata l’etichetta della band per i prossimi due album. I Manilla Road iniziarono un’intensa attività live per la promozione dell’album, le cui vendite furono buone e costanti. “Invasion” raggiunse presto il numero uno sulla “rock playlist” della KMUW-FM, radio locale, e divenne l’album più a lungo presente sulla playlist negli otto anni di storia dello show.

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