Live Report Locali 

Markonee @ Closer – 26 04 2014

Altra serata rock ‘n’ roll targata Roxx Roma. La data è quella di sabato 26 aprile, questa stavolta nella cornice del closer.
Ad esibirsi sul palco sono tutte band rigorosamente italiane: Hog Wild e Wicked Starrr, entrambe romane, seguite dai bolognesi Markonee. Anche un’altra formazione avrebbe dovuto calcare il palco assieme a loro, quella dei Lipstick, ma purtroppo l’esibizione è stata annullata a causa di un infortunio riportato da Jessie, voce della band, che speriamo di rivedere il prima possibile in forma smagliante!

Cominciano gli Hog Wild, intorno alle 10:30, con un locale abbastanza affollato. Il volume delle casse è spaventosamente alto, forse troppo per una sala come quella del closer che non valorizza neanche i suoni della chitarra, particolarmente distorti. Purtroppo quello che ne esce è un impasto molto confuso.
Il genere che propongono appartiene sicuramente al metal, anche se dal look del cantante, tipicamente ispirato al glam anni ’80, ero pronto ad ascoltare qualcosa di diverso.
Devo dire che non sono rimasto troppo colpito dalla loro performance, ho avuto l’impressione che le canzoni non avessero una vera e propria struttura, ma questo potrebbe essere dovuto al volume eccessivo e all’eccessiva distorsione della chitarra, quindi spero di poterli sentire nuovamente, per poter dare un giudizio migliore.

Si passa ai Wicked Starrr, band glam romana che ha trovato molti spazi negli ultimi tempi, tanto che aprirà anche al concerto dei Reckless Love, il 9 maggio al Traffic.
Devono affrontare un problema tecnico con il microfono di Wild Joey, alla batteria, e ovviamente i Wicked colgono l’occasione per fare una delle cose che gli riesce meglio: cabaret sul palco. Impazzano con le battute e caricano l’atmosfera di divertimento, come solo loro sanno fare. Poi iniziano a suonare. I volumi questa volta sono accettabili e si capisce subito che la band è proprio in forma, il loro miglior live a cui abbia mai assistito.
Tra una canzone e l’altra lanciano preservativi in grandi quantità e fanno divertire. Quando eseguono il loro pezzo più famoso, “Neighborhood Rockstar”, fanno “casualmente”, (come dice Andrew Panther), salire sul palco un fan con una chitarra che, guarda caso, conosce il pezzo e lo suona insieme a loro.
Che dire… la band sa unire canzoni accattivanti, con ritornelli ti entrano in testa e non se ne vanno più, ad una grande simpatia e uno show con i fiocchi.

Ed ecco gli “headliner” della serata, i Markonee, band hard rock bolognese. Non li avevo mai sentiti prima, anche se si sono formati nel “lontano” 1999 ed hanno ben 3 album all’attivo, l’ultimo pubblicato nel 2013. Nel 2009/2010 dividono il palco con i Winger, in occasione della loro tournée europea che tocca 10 paesi, e nel 2011 partecipano al tour inglese degli americani Vain.
Fin dal primo pezzo si capisce che si tratta di una band con la B maiuscola: riff propriamente hard rock, aggressivi e orecchiabili, uniti a dei suoni pazzeschi, un sound incredibile!
Calcano il palco per circa 1 ora e 30, regalando al pubblico uno show rock ‘n’ roll molto anni ’80, ma allo stesso tempo moderno, tutto sembra tranne che una performance italiana.
Scambiano battute sia con il pubblico che tra di loro , so che hanno eseguito anche un paio di cover, che però personalmente non ho riconosciuto. A parte questo lo show ha di gran lunga superato le mie aspettative ed è stata una vera sorpresa.

Ringrazio nuovamente Roxx Roma per l’atmosfera di allegria che sta creando nella capitale, con l’unione di ottime band romane e band straniere/italiane con i fiocchi. E aspettiamo presto altre serate di questa portata.

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