27 settembre 1947 - nasce Meat LoafNews 

Meat Loaf: morto l’artista statunitense

Meat Loaf (vero nome Michael Lee Aday), celebre cantante e attore statunitense è scomparso all’età di 74 anni. L’ha annunciato la famiglia tramite un comunicato apparso sulla pagina Facebook ufficiale dell’artista. Al momento non è nota la causa del decesso. Tra i suoi maggiori successi ricordiamo l’album “Bat Out of Hell“, pubblicato nel 1977 che ha venduto oltre 43 milioni di copie in tutto il mondo e la canzone “I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That)”, brano contenuto nell’LP “Bat Out of Hell II: Back into Hell” per il quale ottenne il Grammy Award per la migliore performance vocale. La sua straordinaria carriera ha attraversato 6 decenni che lo hanno visto vendere oltre 100 milioni di album in tutto il mondo e recitare in oltre 65 film, tra cui Fight Club, Focus, Rocky Horror Picture Show e Wayne’s World‘.

Di seguito il comunicato della famiglia:

“Sappiamo quanto ha significato per moltissimi di voi e apprezziamo davvero tutto l’amore e il supporto che dimostrate mentre affrontiamo il dolore per la perdita di un artista così stimolante e di una bellissima persona.
In questo momento abbiamo bisogno di privacy e vi ringraziamo per rispettare questa nostra esigenza.

Meat Loaf, pseudonimo di Marvin Lee Aday, noto anche come Michael Lee Aday,  ha raggiunto un successo notevole con la sua carriera di musicista e cantante soprattutto grazie all’album “Bat Out of Hell“, uno dei dischi più venduti della storia del rock. Per il brano “I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That)” tratto dall’album “Bat Out of Hell II: Back into Hell” ha ottenuto il Grammy Award per la migliore performance vocale. Meat Loaf raggiunse presto una grandissima popolarità in Europa diventando una vera e propria icona del Rock, soprattutto in Gran Bretagna, dove fu classificato 23º come artista più a lungo presente nelle classifiche settimanali ed è uno degli unici due artisti con un album che non è mai uscito dalle classifiche. In Germania raggiunse la massima popolarità dopo l’uscita di “Bat Out of Hell II” e si piazzò al 96º posto nella classifica dei cento più grandi artisti dell’hard rock dall’emittente VH1. Apparso in almeno cinquanta tra film e spettacoli televisivi, oltre al The Rocky Horror Picture Show, prese parte ai film Roadie – La via del rock (1980) di Alan Rudolph, Fight Club (1999) nel ruolo di Robert ‘Bob’ Paulsen e Tenacious D e il destino del rock (2006, accanto a Jack Black), mentre nel film Pelts, episodio diretto da Dario Argento della serie televisiva americana Masters of Horror, andato in onda negli Stati Uniti il 1º dicembre 2006, fu il pellicciaio Jake Feldman.

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