King of Pop Tribute + Jennifer Batten live @ Crossroads - 25 10 2014Live Report Internazionali 

Jennifer Batten: special guest della Michael Jackson Night @ Crossroads – 25 10 2014

Michael Jackson nella cornice del Crossroads. Sarebbe stato uno spettacolo da non perdere! Certo, uno spettacolo piuttosto intimo, in confronto a quelli cui era abituato il Re del Pop. Questa sera però ci siamo andati quasi vicini. Su uno dei palchi più belli di Roma si esibisce la King Of Pop Tribute Band, italianissima, assieme ad un ospite di eccezione: Jennifer Batten! Storica chitarrista di Michael Jackson che, sempre più spesso si esibisce con le tribute dell’artista, come racconta anche nella nostra intervista (n.d.r. in arrivo). Era già passata da Roma l’anno scorso, per uno spettacolo solista, (raccontato con questo live report), ma stavolta è qui per darci un assaggio della magia a cui Michael ci aveva abituato.

Oggi il compito di interpretare il Re del Pop spetta a Vittorio Masullo, in arte Vitmas Jackson.  Al suo fianco Nick Lamberti (batteria), Fabio Longo (basso), Andrea Caniato (chitarra), Giuseppe Masullo e Francesco Lauro (cori e coreografie),  Mara Terzi e Federico Boncio (back line) e, per diversi brani in scaletta, proprio lei Jennifer Batten.
Quello che colpisce subito è la cura del dettaglio: i King Of Pop hanno  creato una riproposizione davvero fedele delle esibizioni live di Michael Jackson. Gli abiti indossati da Vittorio Masullo sono la perfetta copia degli abiti originali, per non parlare delle coreografie e delle scenografie, studiate in ogni minimo particolare, scene recitate comprese. Nulla è lasciato al caso: l’utilizzo delle luci; il maxischermo dietro al palco, utilizzato ad arte per proiettare video ufficiali, e non, della storia di Michael Jackson; i fuochi d’artificio; i teloni bianchi usati per proiettare le ombre dei ballerini nell’incipit di “Smooth Criminal”, quelli neri per far sparire Vittorio tra la fine di “Working Day and Night” e l’inizio di “Beat It”; la maschera da licantropo per “Thriller”; le tradizionali coreografie delle già citate “Smooth Criminal”, “Beat It”e “Thriller”, ma anche di “The Way you Make Me Feel”, di “Man in the Mirror”, del Medley dei Jackson 5 e poi di quello dei The Jacksons.
Si susseguono uno dietro l’altro i brani che hanno fatto la storia della musica. C’è spazio anche per “Love Never Felt So Good”, canzone pubblicata postuma ed infatti accompagnata da una coreografia poco elaborata, perfetta per far riprendere fiato a Vittorio dopo la performance di “Billie Jean”.

Impersonare Michael Jackson potrebbe sembrare uno scherzo, chi non si è cimentato in un urletto alla MJ o nel moonwalking almeno una volta nella vita? Magari riuscendo anche piuttosto bene. Ma cantare e ballare contemporaneamente per due ore di concerto richiede una grande preparazione fisica, farlo con la stessa energia di Michael Jackson è davvero una sfida. In più occorre mantenere la concentrazione su quello che si sta facendo: le parole, i passi, il palco, la band… assolutamente perdonabile quindi qualche piccola incertezza nella voce di Vittorio, per altro estremamente simile a quella di Michael Jackson, e dei coristi/vocalist Giuseppe e Francesco, nèi veniali in uno spettacolo congeniato ad arte.

Quando ci si avvicina a Michael Jackson bisogna farlo sempre in punta di piedi perché si va a toccare la storia della musica, una di quelle persone che hanno davvero il dono divino. Sinceramente faccio fatica ad accomunarlo a tutti gli altri grandi musicisti, ai fuoriclasse, agli altri personaggi della musica che hanno fatto, a loro volta, la storia. Perché Michael Jackson è un artista che va oltre il talento, non lo si può definire, non lo si può descrivere, è semplicemente Michael Jackson, ha rivoluzionato il mondo del canto, della composizione, della danza, delle arti visive, dell’intrattenimento e di tutto lo spettacolo nel suo insieme. Non mi viene in mente nessuno che abbia saputo fare lo stesso, a parte Elvis Presley e i Beatles, tuttavia ritengo che Michael sia stato ancora più trasversale di questi ultimi.
Il paragone con Michael quindi non può essere vinto per definizione, quando arriverà un artista suo pari, sarà talmente diverso che il confronto non avrà neanche senso: nel suo ambito lui ha già scritto tutto quello che si poteva scrivere. Eppure devo ammettere che questa sera la parola tributo ha davvero avuto un significato: i King Of Pop hanno fatto un gran bel lavoro di cui gli va riconosciuto il grande merito!
Senza contare che tutto è sembrato ancora più vero grazie alla presenza di Jennifer Batten. Mi sarei aspettata di vederla più centrale sul palco, piuttosto che quasi nascosta in un angolo, come è stato per buona parte del suo concerto, ma probabilmente si è trattato di una necessità dovuta alle coreografie. In ogni caso la sua chitarra è tornata a ruggire ancora una volta sulle note di “Smooth Criminal”, “Thriller”, “Come Together” (Cover dei Beatles),“Beat It”, “Black or White”, giusto per citarne alcune. Stavolta però senza luci al neon o quegli strani orpelli che l’hanno accompagnata nei tour di “Bad”, “Dangerous” e “History”. Nulla da dire, ancora oggi è irreprensibile e bravissima! Si può solo ascoltare, finalmente dal vivo, quella chitarra che ci ha fatto sognare ad ogni nota.

Prima di concludere però non posso non menzionare un altro tributo della serata, sempre ad MJ, quello del Michael Jackson Shop. All’ingresso del Crossroads infatti è stato possibile trovare ogni tipo di memorabilia, gadget, vinili, rarità, oggettistica artigianale e pezzi da collezione. Un mercatino itinerante, che segue ed anima gli eventi italiani dedicati all’artista americano, per dare la possibilità a tutti di portarsi a casa un pezzetto di magia, in formato tangibile.

L’assenza di Michael è ancora forte, si fa sentire, ma per fortuna, nonostante l’enorme mole di fango che gli è stata ingiustamente gettata addosso, da parte della stampa, delle case discografiche, dell’ignoranza che lui stesso ha provato a combattere fino alla fine, la sua eredità continua a far emozionare, la sua musica è ancora viva e finché ci saranno tributi come quello dei King of Pop, lo sarà per sempre.

Set List:

1 – Wanna Be Starting Something
2 – Another Part of Me
3 – Jackson 5
4 – Dirty Diana (Featuring JB)
5 – Heartbreak Hotel (Featuring JB)
6 – Humane Nature (Featuring JB)
7 – Smooth Criminal (Featuring JB)
8 – Thriller (Featuring JB)
9 – Come Together (Featuring JB)

VIDEO su Maxi Schermo

10 – Working Day and Night (Featuring JB)
11 – Beat It (Featuring JB)
12 – Never Felt So Good (Featuring JB)
13 – Billie Jean
14 – The Way You Make Me Feel
15 – Man In The Mirror
16 – Black or White (Featuring JB)

Intervista a Jennifer Batten (per la traduzione Clicca qui)

Galleria Fotografica a cura di Stefano Panaro
Per le foto in alta risoluzione: info@romebywild.it

Video del Concerto:







https://www.youtube.com/watch?v=09NjGBMRYyY

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