Gary Moore - Moore Blues For Gary - A Tribute For Gary Moore - Album CoverNews 

Gary Moore: l’album tributo “Moore Blues For Gary” il 26 Ottobre 2018

Moore Blues For Gary” è l’album tributo al compianto chitarrista Gary Moore che l’etichetta earMUSIC pubblicherà il prossimo 26 ottobre. La scelta dei brani e dei musicisti da includere nella compilation è opera del bassista e produttore Bob Daisley. I musicisti che partecipano alla compilation sono moltissimi e spaziano dallo stesso Daisley a Joe Lynn Turner, Don Airey, John Sykes, Steve Morse e molti altri.

Questa è la tracklist di “Moore Blues For Gary” completa dei musicisti:

1. That’s Why I Play The Blues
Vocals: Jon C Butler, guitar: Tim Gaze, bass: Bob Daisley, drums: Rob Grosser, keyboards: Clayton Doley
2. The Blues Just Got Sadder
Vocals: Joe Lynn Turner, guitars Steve Lukather/Tim Gaze, bass: Bob Daisley, drums: Rob Grosser, keyboards: Clayton Doley
3. Empty Rooms
Vocals/keyboards: Neil Carter, bass/harmonica: Bob Daisley, drums: Rob Grosser, guitar: Illya Szwec, backing vocals Rosanna Daisley
4. Still Got The Blues (For You)
Vocals: Danny Bowes, guitar: John Sykes, keyboards Don Airey, bass: Bob Daisley, drums Rob Grosser
5. Texas Strut
Vocals: Brush Shiels, bass: Bob Daisley, guitar Tim Gaze, drums Rob Grosser
6. Nothing’s The Same
Vocals: Glenn Hughes, bass: Bob Daisley, cello Ana Lenchantin, guitar: Luis Maldonado
7. The Loner
Guitar: Doug Aldrich, drums: Eric Singer, bass: Bob Daisley, keyboards: Don Airey
8. Torn Inside
Vocals/guitar Stan Webb, bass/guitar: Bob Daisley, drums: Darrin Mooney, keyboards: Lachlan Doley
9. Don’t Believe A Word
Vocals/guitar Damon Johnson, bass: Bob Daisley, drums Rob Grosser, guitar: Illya Szwec
10. Story Of The Blues
Vocals: Jon C Butler, bass/guitar: Bob Daisley, guitar: Tim Gaze, drums: Rob Grosser, keyboards: Lachlan Doley, backing vocals Rosanna Daisley
11. This One’s For You
Vocals: Gus Moore, guitars: Jack Moore, Illya Szwec, bass: Bob Daisley, drums: Rob Grosser
12. Power Of The Blues
Vocals: Joe Lynn Turner, guitars: Jeff Watson, Illya Szwec, bass/guitar: Bob Daisley, drums: Darrin Mooney
13. Parisienne Walkways
Guitar: Steve Morse, vocals: Ricky Warwick, bass: Bob Daisley, drums: Rob Grosser, keyboards: Clayton Doley

Gary moore inizia la sua carriera negli anni sessanta. Ha collaborato poi con grandi artisti: Phil Lynott e Brian Downey, (in tre separate occasioni all’interno del progetto hard rock irlandese Thin Lizzy), B.B. King, Albert King, i Colosseum II, Greg Lake, gli Skid Row, George Harrison, Trilok Gurtu, Dr. Strangely Strange, Albert Collins, Jimmy Nail, Mo Foster, Ginger Baker, Jack Bruce e Jim Capaldi, Bob Dylan, Vicki Brown, Cozy Powell, Rod Argent, the Beach Boys, Ozzy Osbourne e Andrew Lloyd Webber. Si esibì come musicista ospite registrando per numerosi progetti e condusse una lunga carriera solista di successo iniziata nel 1973, durante la quale sperimentò molti generi: rock, jazz, blues, country, electric blues, hard rock e heavy metal. Nonostante fosse poco popolare in USA, i lavori di Moore ottennero grandi valutazioni da parte della critica di settore e un elevato successo commerciale in gran parte delle altre parti del mondo, specialmente in Europa. Moore si appassionò subito al rock and roll, ascoltando la musica dei Beatles, di Albert King e di Elvis Presley. Successivamente, dopo aver ascoltato Jimi Hendrix e i John Mayall’s Bluesbreakers, il suo stile iniziò quell’evoluzione che lo avrebbe poi portato verso il suono blues rock, tanto dominante durante la sua carriera. Gary Moore muore per un sospetto infarto in una stanza di hotel durante una vacanza a Estepona, Spagna, il 6 febbraio 2011.

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