Tankard - One Foot In The Grave - Album CoverNews 

Tankard: il nuovo album “One Foot In The Grave” in uscita il 2 Giugno 2017

One Foot In The Grave” è il nuovo album dei Tankard in uscita il prossimo 2 Giugno per Nuclear Blast.
L’album è stato registrato ai Gernhart Studios di Troisdorf con il produttore Martin Buchwalter (Dstruction, Accuser, Perzonal War, Suidakra). L’artwork del disco è opera dell’artista Patrick Strogulski.

Nel 1981 due compagni di classe, il cantante Frank Thorwarth e il chitarrista Axel Katzmann, a Francoforte, fondarono una band, che chiamarono Vortex. Ai due si unì presto il bassista Andreas Geremia, detto Gerre, e dopo poco la band cambiò nome in Avenger. Nel 1982 entrò nella band il batterista Oliver Werner, e allo stesso tempo Frank e Gerre invertirono i loro ruoli. Fu allora che i quattro decisero di chiamare il gruppo Tankard, nome scelto con l’aiuto di un dizionario (Tankard in tedesco significa “boccale da birra”). Ben presto i quattro sentirono il bisogno di allargare la formazione a cinque elementi, con l’aggiunta di un secondo chitarrista. Bernhard Rapprich fu il nuovo elemento della band ma ben presto fu costretto dal padre ad abbandonare poiché non voleva che il figlio “girasse con una compagnia di ubriaconi”, e fu sostituito da Andy Bulgaropulos. La prima canzone composta fu “Ray Death“, un pezzo sulla guerra nucleare ed il loro primo show si tenne in una classe nel 1983. Poiché alla band non era permesso di consumare alcolici nella scuola, i membri misero la birra nei cartoni del latte. Tra il 1984 ed il 1985 uscirono i loro primi due demo: “Heavy Metal Vanguard” e “Alcoholic Metal“. Grazie a quest’ultimo la Noise Records li notò e contattò la band. I Tankard firmarono così il loro primo contratto in un pub. Il gruppo sostiene di aver inventato un nuovo genere, chiamato “alcoholic metal“. I Tankard si sono anche proclamati “Kings of Beer” (re della birra), con riferimento alla figura folkloristica di Gambrinus. Nel 1986 uscì il primo album ufficiale, “Zombie Attack“, sotto la casa discografica Noise Records. Questo album contiene pezzi che, pur non avendo nessuno spunto innovativo, sono un concentrato di puro e violento thrash metal nella sua forma più aggressiva e “primitiva”. Caratteristiche, queste, che comunque non impediranno a “Zombie Attack” di diventare uno dei lavori più famosi ed apprezzati dai fan della band.

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