Operation: Mindcrime @ Traffic - 03 12 2015Live Report Live Report Internazionali 

Operation: Mindcrime: come da studio @ Traffic – 03 12 2015

Il 3 dicembre 2015 al Traffic Live Club di Roma c’è stata la prova del nove per Operation: Mindcrime, una band non vista proprio di buon occhio dai vecchi fan dei Queensryche. In molti però si sono dovuti ricredere (compreso il sottoscritto) soprattutto sulle qualità vocali del singer Geoff Tate.

Gli Operation: Mindcrime, in realtà, sono quasi una superband considerando la presenza in organico del già citato frontman e di Kelly Gray alla chitarra (entrambi ex Queensryche), di Simon Wright alla batteria (ex AC/DC ) e di John Moyer al basso (ex Disturbed / Adrenaline Mob), all’altra chitarra troviamo anche Scott Moughton e infine Randy Gane alle tastiere.
All’attivo hanno un solo album sfornato questo stesso anno, dal titolo “The Key“.

Fire & Water

La metal band inglese degli I.C.O.N. che accompagna gli “Operation: Mindcrime” per tutte le date del tour europeo, per la data romana ha purtroppo subito uno stop forzato. Sembra a causa del loro tourbus che si è guastato proprio al momento di partire per Roma dalla data precedente (i problemi di traffic per andare al Traffic esistono anche per gli artisti – ndr).
In sostituzione si è esibito il duo acustico irlandese Fire & Water con Tomàs McCarthy alla chitarra acustica / voce e Clódagh Kearney al saxofono. Hanno un solo EP all’attivo dal titolo “Cocoon“. La loro proposta è un rock blues con varie influenze. Non proprio il genere più attinente alla serata, ma il poco pubblico presente in sala ha saputo apprezzarli lo stesso, ascoltando, oltre ad alcune cover, tra cui “Babe I’m Gonna Leave You” dei Led Zeppelin, anche brani originali. Da notare la bellissima voce calda e roca di Tomàs e i suoi piccoli virtuosismi alla chitarra, che suona anche in posizione orizzontale o con l’accendino acceso per la tecnica slide.

FIRE & WATER lineup:

(nel caso vi fossero sfuggiti leggendo sopra):

Tomàs McCarthy: voce, chitarra
Clòdagh Kearney: sax, voce

Fire & Water opening per Operation: Mindcrime @ Traffic - 03 12 2015

LOST REFLECTION

Pochi minuti a disposizione per il cambio palco ed ecco che sono i Lost Refection di Ostia ad assumere la responsabilità di intrattenere i presenti con il loro heavy metal/hard rock di stampo classico.
I loro brani, alcuni dei quali tratti dall’ultimo album “Scarecrowd“, non sono male. Forse qualche arrangiamento sarebbe da perfezionare, ma da questo punto di vista non si è potuto apprendere più di tanto a causa della non buona acustica durante la loro esibizione.
Al contrario della setlist, il palco poi non ha lasciato troppi spazi alla band, in particolare al batterista Massimo Moretti che ha dovuto suonare in un angolo, dal momento che la voluminosa batteria di Simon Wright era già stata montata per farsi ammirare in bella mostra senza alcun tipo di telo a coprirla.
La loro performance è stata buona, forse solo un po’ fredda, con poche interazioni con il pubblico da parte del frontman, ma si sa, o si è naturalmente dotati e si riesce in questo sin da subito, oppure ci si riesce nel tempo, grazie all’esperienza di molti concerti sulle spalle. Ed i Lost Reflection hanno ancora tutto il tempo a loro disposizione. La base c’è.

LOST REFLECTION lineup:

Fabrizio Fulco: voce e chitarra
Piero Sorrenti: chitarra e cori
Marco Bomboi: basso
Max Moretti: batteria e cori

Live Set List

1-The Enemy U know
2-Here We R
3-Father Murphey
4-Scarecrowd
5-Faith or Fear?
6-Never Enough
7-Bad Love
9-What You Give Is What You Get (Ratt cover)

Lost Reflection opening per Operation: Mindcrime @ Traffic - 03 12 2015

OPERATION: MINDCRIME

Siamo tutti impazienti di vedere finalmente all’opera gli Operation: Mindcrime ed eccoci arrivati agli headliner della serata. La loro scaletta prevede tutto l’album che porta il loro stesso nome (e che nel 1988 fece guadagnare ai Queensryche il successo mondiale), più altri brani tratti dall’intera discografica della band di Seattle e brani tratti dall’album “The Key“, pubblicato con la formazione che si esibisce questa sera.

Con qualche minuto di anticipo, ed un falso allarme di inizio concerto, si materializza nelle nostre orecchie la intro del concept album, “I Remember Now“.
I musicisti iniziano a prendere posto e attaccano con “Anarchy-X“. A questo punto tocca a Geoff Tate fare ingresso sul palco sulle note di “Revolution Calling” ed è il tripudio!
Il suono è perfetto e rimarrà tale per tutto il concerto.
L’eleganza di Tate non sta solo nel vestiario: cappello, occhiali con lenti arancione, cravatta e gilè con catenella nel taschino, ma anche nella voce. So per certo che molta gente non è stata presente all’evento preferendo mantenere un bel ricordo dei tempi che furono con la band madre, ERRORE!!. Anche io all’inizio ero titubante, ma poi ho potuto constatare la magnificenza di tutta la band e di Tate che, anche se magari a volte non raggiunge più i picchi di una volta, riesce ancora a regalarci emozioni con la sua intensa, profonda e squillante voce, senza dimenticare la maestria nell’interpretare ogni singolo brano. Tate si conferma ancora uno dei più grandi singer in circolazione.

Il concerto scorre che è una meraviglia, mentre il pubblico canta tutte le canzoni. E non potrebbe essere altrimenti, vista la rara bellezza di ognuna di esse.
Gli stessi Queensryche, a Firenze nel 1990, durante il tour di “Empire“, (altro grande album successivo a “Operation Mindrcime“), suonarono tutto l’album per intero, e vi posso assicurare che oggi come quella sera, sembra di ascoltare il disco in studio, tanto perfetta ne è l’esecuzione. E’ pur vero che questa volta non c’è nessuna scenografia e nessuna proiezione ad accompagnare il tutto come al Palasport di Firenze, ma arrivati al momento di “Suite Sister Mary“, credetemi, i brividi e gli occhi lucidi sono tornati come allora. A questo punto la sassofonista del duo Fire and Water riappare sul palco in veste di vocalist, per duettare nel brano con Geoff Tate, cosa che all’epoca è toccata alla straordinaria voce di Pamela Moore.
I timpani continuano a godere sulle note di “The Needle Lies“, “Electric Requiem” e “Breaking The Silence“. Poi, con la strabiliante “I Don’t Believe In Love“, si arriva al finale della storia che si conclude con “Eyes Of A Stranger“. Fino ad ora Geoff Tate non ha minimamente parlato con il pubblico perché l’intero concept con i brani in sequenza non lo ha permesso, ma adesso ci ringrazia e ci spiega quello che ascolteremo da qui a breve. Tre brani, tratti dal loro primo lavoro come Operation: Mindcrime, l’album “The Key“, che sicuramente non tutti conoscono e infatti il pubblico segue più pacato e attento. Invece dall’album “Promise Land” dei Queensryche eseguono “Damaged“. Poi il pubblico si accende di nuovo con uno dei miei brani preferiti dei Queensryche, Take Hold Of The Flame” dal primo full lenghtThe Warning“.

Di solito in queste occasioni il tempo passa sempre velocemente, ma questa volta sembra non finire mai, infatti la band suonerà per quasi due ore e senza concedere bis, (se per questo si intende uscire per poi rientrare sul palco richiamati dal pubblico). Questa sera, dopo la presentazione della band, si continua interrottamente per omaggiare l’album “Empire” con la dolce e delicata balladSilent Lucidity“. In “The Thin Line” ecco invece che torna il sassofono di Clódagh Kearney e si arriva veramente alla fine con “Jet City Woman” e la titletrackEmpire“.

L’ovazione del pubblico è obbligatoria, inchino e strette di mano tra la band e i fan e poi tutti a casa con un altro bellissimo concerto stampato nella mente e nelle orecchie.

OPERATION: MINDCRIME lineup:

GEOFF TATE: vocals
SCOTT MOUGHTON: guitar
KELLY GRAY: guitar
RANDY GANE: keyboards
JOHN MOYER: bass
SIMON WRIGHT: drums

Operation: Mindcrime – Live Set list

Il Concept Album Operation Mindcrime dei Queensryche

0-I Remember Now (traccia originale in diffusione)
1-Anarchy-X
2-Revolution Calling
3-Operation: Mindcrime
4-Speak
5-Spreading The Disease
6-The Mission
7-Suite Sister Mary – Clòdagh Kearney -Vocals (guest)
8-The Needle Lies
9-Electric Requiem
10-Breaking The Silence
11-I Don’t Believe in Love
12-Waiting for 22
13-My Empty Room
14-Eyes of A Strange

Live Bonus Tracks

15-Re-Inventing the Future
16-The Stranger
17-Burn
18-Damaged (Queensryche)
19-Take Hold of The Flame (Queensryche)

Encore:
20-Silent Lucidity (Queensryche)
21-The Thin Line (Queensryche) – Clòdagh Kearney – Sax (guest)
22-Jet City Woman (Queensryche)
23-Empire (Queensryche).

Operation: Mindcrime @ Traffic - 03 12 2015

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One Thought to “Operation: Mindcrime: come da studio @ Traffic – 03 12 2015”

  1. LARDOCCHIO

    A 50 anni, sono tornato indietro nel tempo, ritrovandomi ad averne 20!
    Su TAKE OLD OF THE FLAME, non mi vergogno a dirlo, mi è venuto da piangere, non credevo veramente, che GEOFF. riuscisse ancora a cantare in quel modo!
    Mi ha fatto ricredere, confermandomi che ho fatto la scelta giusta quando ho deciso di non perdere questo concerto!
    GRANDI!

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