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Phil Collins a Milano: unica data italiana il 17 Giugno 2019

Phil Collins a Milano; Uno dei più grandi musicisti inglesi ed ex batterista dei Genesis, sta per ricominciare ad esibirsi e tornerà presto in Europa, includendo nel suo viaggio un’unica data italiana lunedì 17 giugno 2019 al Mediolanum Forum di Assago (Milano).

Phil Collins a Milano – I Dettagli:

Lunedi 17 Giugno 2019
Mediolanum Forum di Assago (Milano)

I biglietti per questo straordinario ed imperdibile show saranno in vendita esclusivamente sul circuito Vivaticket, l’unico autorizzato, dalle 10 di venerdì 30 novembre. Diffidati dai circuiti di vendita non ufficiali!

Compie oggi gli anni Philip David Charles Collins, cantautore, batterista, polistrumentista britannico, noto sia come solista sia come componente dello storico gruppo dei Genesis. Collins è uno dei tre artisti (insieme a Paul McCartney e Michael Jackson), ad aver venduto oltre 100 milioni di album in tutto il mondo sia come solista che come membri principala di una band. All’età di 5 anni gli zii gli regalano una batteria giocattolo in occasione del Natale; più tardi i genitori gli comprano batterie vere, sempre più complete. Non impara ancora la notazione musicale, ma continua a suonare accompagnando la radio o la televisione, sviluppando un metodo proprio. A 12 anni fonda il suo primo complesso ed entra nel mondo della musica. A 14 anni entra nella Barbara Speake Stage School, dando inizio a una carriera come attore e modello. Appare come comparsa per pochi secondi nel film sui Beatles, “Tutti per uno“. Fa un provino anche per “Romeo e Giulietta“, ma senza successo. Nel 1970, Collins suona le percussioni nella canzone “Art of Dying“, contenuta nel triplo LP “All Things Must Pass“, di George Harrison. Pur continuando la carriera di attore, si capisce che è molto portato per la musica. Con il suo gruppo The Freehold, scrive la sua prima canzone, “Lying Crying Dying“. La sua prima incisione con la batteria giunge con i Flaming Youth nell’album “ARK 2” (1969). Nel 1970 risponde ad un annuncio su Melody Maker ed ottiene la possibilità di un’audizione per entrare a far parte dei Genesis, che avevano già cambiato tre batteristi nel giro di due album. Recatosi presto sul luogo, riesce ad ascoltare i pezzi da suonare (facenti parte dell’album “Trespass“) prima del suo turno. La sua abilità sullo strumento ed i suoi trascorsi teatrali fanno di lui il “batterista” ideale per la band. Collins canta già come solista nella canzone “For absent friends” presente nell’album “Nursery Cryme” del 1971 e nella canzone “More Fool Me“, presente nell’album “Selling England by the Pound” del 1973. I dissidi con il cantante e fondatore della band Peter Gabriel cominciano già nel 1973, quando Gabriel si rifiuta di cantare la canzone “More Fool Me“; Collins abbraccia l’idea di essere la voce dei Genesis per la seconda volta, dopo la comparsa in “For Absent Friends” dall’album “Nursery Cryme“. Collins lascia i Genesis nel 1995 per dedicarsi alla carriera da solista, lui e Peter Gabriel si riuniscono agli altri membri dei Genesis nel 1999 per registrare “The Carpet Crawlers“, contenuta nella raccolta “Turn It On Again: The Hits“.
Come solista crea un proprio stile che lo porta ad affermarsi in tutte le più importanti graduatorie di vendite e gradimento a livello mondiale. Il 19 ottobre 2009 Phil dichiara di non poter più suonare la batteria. Ciò è dovuto alla perdita di sensibilità alle mani, dopo un’operazione chirurgica a una vertebra. A otto anni di distanza dall’ultimo lavoro da solista, il 14 settembre 2010 esce l’album di cover “Going Back“, un omaggio dell’artista alla musica soul anni ’60 che ha segnato particolarmente la sua giovinezza. L’album è stato anticipato dal singolo “Heatwave“. Nel marzo del 2011 annuncia ufficialmente il suo ritiro dalle scene musicali. In un’intervista rilasciata a Novembre del 2013 ha dichiarato di aver preso in considerazione la decisione di ritornare sulla scena musicale e inoltre ha affermato anche la possibilità di una reunion dei Genesis per un tour, a questo proposito si è espresso così: “Ho iniziato a pensare di fare cose nuove. Forse alcuni show anche con i Genesis. Tutto è possibile. Potremmo andare in tour in Australia e in Sud America. Non siamo stati lì”.

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