Primal ScreamNews 

Primal Scream: annullati i tre concerti italiani previsti per luglio 2016

I Primal Scream annullano i tre concerti italiani previsti per luglio prossimo.

Di seguito il comunicato ufficiale apparso sulla pagine Facebook di Hub Music Factory:

“La notizia aveva già iniziato a circolare da ieri e purtroppo siamo costretti a confermare con grande dispiacere che i concerti di Primal Scream previsti per il 18 luglio al Postepay Rock in Roma, 19 luglio a cielo aperto, Cesena e 20 luglio Mojotic Festival, Sestri Levante sono ufficialmente cancellati. Durante un recente show il cantante Bobby Gillespie ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai palchi per almeno due mesi. Tutti i biglietti acquistati in prevendita saranno regolarmente rimborsati secondo le modalità standard di ciascun circuito. Vi invitiamo pertanto a rivolgervi direttamente al circuito dal quale avete acquistato.
Ci scusiamo per gli inconvenienti che l’annullamento del concerto possa aver causato e auguriamo a Bobby una pronta guarigione”.

I Primal Scream sono un gruppo scozzese fondato a Glasgow nel 1982. La formazione ha proposto un repertorio discontinuo, spaziando dal rock all’elettronica, alla psichedelia. Noti per aver fatto coesistere per primi la musica da ballo all’indie rock, i Primal Scream sono fautori di un rock elettronico realizzato con un approccio che è stato definito “psichedelico, punk, pop, acido e drogato”. Pur oscillando prevalentemente fra riferimenti alla musica dei Rolling Stones (che hanno ispirato in modo evidente i primi due album del gruppo scozzese) e l’elettronica da ballo degli anni novanta, i Primal Scream vengono ricordati principalmente per il loro “Screamadelica” (1991), frutto di un’importante collaborazione con Andrew Weatherall che ha segnato una virata stilistica del gruppo verso l’acid house, il dub, il funk, la techno e l’ambient house. L’album viene inoltre considerato un’importante pietra miliare del britpop. Abbandonando in parte i riferimenti psichedelici, il gruppo ha poi risentito di influenze R&B e hard rock, come conferma il loro “Give Out But Don’t Give Up” (1994) e industrial, genere di cui si sentono dei richiami su “Vanishing Point” (1997) e, con maggiore forza, nel cupo “XTRMNTR” (2000). Il sito di AllMusic classifica inoltre la formazione alternative rock e alternative dance.

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.