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Rebecca McBrain: quasi accoltellato il batterista Nicko McBrain

Rebecca McBrain ha quasi accoltellato il marito e batterista degli Iron Maiden Nicko McBrain. Una lite familiare che sarebbe degenerata in un tentativo d’omicidio: sarebbe questa la disavventura capitata al musicista inglese. Secondo quanto riportato dal giornale online del posto (BocaNews.com), il 24 febbraio, nella casa della coppia a Boca Raton, la cinquantenne Rebecca McBrain avrebbe cercato di accoltellare il marito con una ‘lancia cerimoniale’ (un pezzo d’arredamento acuminato) e, dopo aver fallito nel tentativo, gli avrebbe causato qualche escoriazione e qualche contusione lanciandogli dei ceppi di legno del caminetto. Denunciata (anche se non è stato specificato da chi), la donna è finita in prigione per violenza privata e aggressione, ed è stata rilasciata su cauzione di 3000 dollari. La donna avrà una nuova udienza davanti il giudice il 3 maggio.

Michael Henry McBrain, batterista inglese, membro del gruppo heavy metal Iron Maiden dal 1983. Il soprannome Nicko deriva dall’orsacchiotto, di nome Nicholas the Bear, dal quale non si separava mai durante la propria infanzia. Proprio per tale ragione, infatti, i suoi genitori iniziarono a chiamarlo Nicky, che divenne poi “Nicko” durante un incontro tra Michael ed il manager della CBS Records, avvenuto in presenza del tastierista Billy Day. In quell’occasione Billy presentò Michael dicendo “il mio batterista italiano si chiama Neeko”, (pronunciato Nico). A Michael piacque subito il soprannome e decise di usarlo come nome d’arte dopo averne riadattato lo spelling. Dopo aver partecipato ad un tour degli Iron Maiden nel 1982 in formazione con i francesi Trust, (con cui incise due album, “Marche Ou Crève” del 1981 e “Savage” del 1982), Nicko venne reclutato dal gruppo nel 1983, in tempo per la registrazione del loro quarto album, “Piece of Mind“, e per sostituire il precedente batterista del quintetto inglese Clive Burr.

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