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Recensione di Anthrax – “For All Kings”

For All Kings“, il nuovo album dei veterani Anthrax è uscito in tutti i migliori (e peggiori) negozi.

Ultimissimo lavoro per i trasher newyorkesi Anthrax, una delle quattro realtà, insieme a Metallica, Slayer e Megadeth che hanno dato vita ai Big 4.
Di tutte e quattro le band, gli Anthrax sono indubbiamente il gruppo più happy che incarna al 100% quello che nel 1973 sostenevano i Deep Purple, cioè “Who Do We Think We Are?“.
Probabilmente dei quattro è anche il gruppo che ha sofferto di più. Sono gli unici ad aver avuto il problema di rimpiazzare il cantante-icona della band; no, non Neil Turbin, ma Joey Belladonna, in favore di John Bush.
Un John Bush che, senza dover alterare nessun true defender, tecnicamente è superiore a Belladonna ma ha sempre avuto un’aria troppo seria e forse troppo competente che, complice anche un repentino cambio di genere durante la sua permanenza, non ha giovato granché.
Hanno avuto difficoltà a trovare un serio rimpiazzo a Dan Spitz, tant’è che su “Volume 8” (1998) i solo di chitarra sono stati affidati a special guest e a Charlie Benante. Si, il batterista.
Non c’è poi niente da aggiungere alla storia Bush: va via-ritorna Belladonna-Belladonna si stufa-torna Bush-cacciano Bush-arriva Dan Nelson-Dan Nelson a sua insaputa è malato e quindi va via-Bush non ne vuole sapere più niente-torna Belladonna.

Anthrax - For All Kings - Album Cover

Ma veniamo a noi. “For All Kings” arriva a distanza di cinque anni dal controverso “Worship Music” (che ha segnato la fine definitiva del game Bush/Nelson/Belladonna).
La copertina, altro punto forte degli Anthrax, è di Alex Ross, non certo l’ultimo arrivato. E come tutte le copertine è a metà strada tra il ghignare e l’esaltazione.
Undici track di puro e vero metallo, su questo nessuno può avere da ridire.
You Gotta Believe” è un classico pezzo degli Anthrax, un ottimo modo per iniziare un disco e dire “Hey, siamo noi, ci avete riconosciuto, si?”.
Monster At The End” presenta invece qualche differenza col passato Belladonniano, un brano degno di nota.
Stessa cosa per la title track, anche se il drumming di Benante è molto ancorato al passato, e “Breathing Lightning“, dal ritornello più happy (a punto) della storia.
Suzerain” mi dà di nuovo quell’idea di novità, per passare poi a “Evil Twin“, dove torniamo decisamente alla fine degli anni ’80.
Blood Eagle Wings” e “Defend Avenge” continuano a farmi sentire questa sensazione di novità. Forse è complice anche il solista Jonathan Donais, sostituto di Rob Caggiano e quindi anche di Charlie Benante in studio, che ha un modo di suonare la chitarra abbastanza moderno.
All Of Them Thieves” e “This Battle Chose Us” scorrono assolutamente volentieri, fino però ad arrivare al pezzo di chiusura dell’album, “Zero Tolerance” che ha dentro tutto quello che può entrare in una valigia dopo un viaggio nel tempo negli anni ’80. Chitarre perfette e Belladonna strepitoso, un pezzo (quasi) alla “Gung Ho” (da “Spreading The Disease“, 1985) che, ammetto, ho dovuto sentire almeno tre volte prima di decidere di terminare l’ascolto.
Quindi? Beh, un eccelso ritorno sulle scene per gli Anthrax. Benante è sempre una certezza, Frank Bello fa il minimo indispensabile ma lui è un vero animale da palco, non da studio, Scott Ian è Scott Ian, Belladonna migliora ogni anno che passa e Donais merita decisamente di essere parte di questa line-up.
Il disco va comprato assolutamente, questo tuffo nel passato in chiave moderna mi piace e pure parecchio. Non vedo l’ora di vederli, insieme agli Iron Maiden che in questi mesi sono in tour con loro.

Anthrax – “For All Kings”

Band: Anthrax
Album: For All Kings”
Data Pubblicazione: 26 febbraio 2016
Etichetta: Megaforce, Nuclear Blast
Produzione: Jay Ruston
Art Cover: Alex (Justice League) Ross

Tracklist – “Fury”

Versione della Nuclear Blast

1. Impaled 1:31
2. You Gotta Believe 6:00
3. Monster at the End 3:55
4. For All Kings 5:00
5. Breathing Lightning 5:37
6. Breathing Out 0:55
7. Suzerain 4:53
8. Evil Twin 4:40
9. Blood Eagle Wings 7:53
10. Defend/Avenge 5:13
11. All of Them Thieves 5:14
12. This Battle Chose Us! 4:53
13. Zero Tolerance 3:48

Nota: nell’edizione Megaforce dell’album, utilizzata per questa recensione. Le tracce 1 e 2 e le tracce 5 e 6 sono accorpate come traccia singola.

Line Up:

Joey Belladonna – voce
Scott Ian – chitarra ritmica e voce di supporto
Charlie Benante – batteria, chitarra
Frank Bello – basso elettrico e voce di supporto
Jon Donais – chitarra solista

For All Kings su iTunes > link

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