Beneath The Storm - 2016Recensioni Recensioni Internazionali 

Recensione di Beneath The Storm – “Lucid Nightmare”

Il prolifico e misteriosissimo, produttore e polistrumentista sloveno Shimon, torna a far parlare di sé con l’ultima sua creazione, questo album “Lucid Nightmare“, che dovrebbe “introdurci nel mondo degli incubi, un mondo dove le oscure visioni diventano realtà intrappolandoci nel loro orrore e paralizzandoci nel sonno“.
Ascolteremo l’album a nostro rischio, ci avvisa il comunicato ufficiale della Argonauta Records. Non si premura però, il comunicato, di informarci chi altri abbia collaborato in qualche modo al progetto (tipo, chi ha realizzato la pur interessante copertina).

Beneath The Storm” è un gruppo fantasma, creatura di un singolo individuo, che come un novello Zappa o un novello Tod Rundgren (o Steven Wilson), sembra far tutto da solo: dategli tre strumenti e un banco mixer e vi sfornerà un disco all’anno. Non avendo però il buon Shimon, l’ampiezza di vedute dei signori sopra citati (per non dire altre 99 cose), il maggior rischio che corriamo all’ascolto di “Lucid Nightmare” è di morire soffocati dagli sbadigli.

Beneath The Storm - Lucid Nightmare - Album CoverLe atmosfere funeree e impregnate di un “fato” ineluttabile ci sono tutte e chi apprezza particolarmente il genere si troverà a suo agio, l’agio provocato dal conforto della soffice terra che li ricoprirà tutti e nella prima metà dell’album, con le iniziali “Nightmare’s Gate“, Paralyzed In Sleep” e  “Nightmeres Overcome“, e nella “easy listening” “Insomnia” non mancano neanche i momenti interessanti, tra un brano fotocopia e un altro brano fotocopia. Le intuizioni di brani come nelle terminali (in tutti i sensi), “One High In Blue Tomorrows” e “The House Of Doom” sono momenti rari, soprattutto nella seconda metà del lavoro.

Nell’insieme l’album pecca di monolitica staticità, annegando le atmosfere nere e lugubri in una noia sconfinata. Un peccato perché un concept relativo alla simbologia dei sogni, degli incubi in questo caso che diventano concreti nel mondo della veglia (almeno così mi pare se non sto prendendo una cantonata), è sempre materia interessante e inesauribile fonte di ispirazione, invece questi incubi materializzati sortiscono l’effetto di un altrettanto concreto sonno …. senza sogni.

La peggiore paura che accomuna il comico e il tragediografo è di non riuscire a suscitare nel pubblico né risa né catarsi ma noia. In giro c’è tanta buona musica da scoprire e la vita non è così lunga.

Beneath The Storm – “Lucid Nightmare”

Band/Artista: Shimon (Beneath The Storm)
Album: “Lucid Nightmare”
Data Pubblicazione: 4 luglio 2016 (Italia), 1° agosto 2016 (resto del mondo)
Etichetta: Argonauta Rercords
Produzione: Shimon

Tracklist – “Lucid Nightmare”

1-Nightmare’s Gate
2-Paralyzed In Sleep
3-Nightmares Overcome
4-Insomnia
5-Lucid Nightmare
6-Dementia
7-Atrocious Dreams
8-Down
9-On High In Blue Tomorrows
10-The House Of Doom

Lucid Nightmare” disponibile in CD e digitale – link

 

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