Aether DropRecensioni Nazionali 

Recensione di Aether Drop – “Mannequins”

Uscito ufficialmente a gennaio di quest’anno per la Agoge Records, recuperiamo finalmente l’album di debutto della band romana Aether Drop.
Mannequins” è un lavoro valido e interessante e arricchirà senz’altro gli ascolti del 2015 anche se, purtroppo, mostra alcuni limiti dovuti certamente alla poca esperienza del gruppo, (il che è accettabile), ma anche ad una produzione che non è stata capace, o non ha potuto, (magari mancando il materiale), far spiccare in ogni brano il meglio delle capacità artistiche del quintetto.

Mannequins“, traccia titolo e di apertura dell’album può valere bene sia come composizione a sé che come lunga introduzione alla successiva “Attidude“: un singolo azzeccato, con sicuro “potenziale commerciale”. Ai fan dei TOOL piacerà senz’altro.
L’inizio di “Eyes Wide Open“, (curioso che un brano con questo titolo sia messo proprio come terzo in scaletta ad album di nuovo metal), potrebbe sembrare una cosa alla Serj Tankian e invece sembra, una cosa alla Serj Tankian fatta da un romano. Proseguendo il brano migliora, ma rimane comunque ambiti scontati.

Ad un certo punto, ascoltando il lotto di brani centrali, “Tyranny Child“, “From The Inside“, “Anger Gross” e “The Way We Answer“, comincia ad arrivare qualche sbadiglio. Pur mantenendo alte le capacità tecniche dei singoli componenti, questi brani appaiono un poco tutti uguali.
Finalmente, nell’ultimo terzo dell’album, composto da “Keep Yourself Alive“, “Indifference“, “Aria” e la conclusiva “Made of Tears“, arrivano le idee, sempre altrui, ma almeno meno scontate.

Anche nei momenti meno inspirati le nostre “goccioline” mostrano grandi capacità. La voce di Luca Allori, duttile e varia fa egregiamente da collante fra le intricate figure ritmiche, piene di stacchi e pause, della batteria e del basso, e le due chitarre che, di pari grado, si alternano tra ritmica e parti soliste.
Tutti i brani chiudono con finali che sembrano lasciare il suono sospeso, nell’immaginario dell’ascoltatore. Se la cosa è voluta, si tratta di una scelta interessante e potrebbe essere una direzione metacompositiva da approfondire in successivi lavori.

Aether Drop - MannequinsMannequins“, come succede spesso a tante opere di debutto, tende a tradire, in modo a volte troppo evidente, gli ascolti preferiti dei componenti del gruppo. Pensate a quei 4 o 5 nomi ormai storici del nuovo metal o alternative metal, sì proprio quelli che vi vengono in mente per primi. Potrà trattarsi di omaggi voluti o di semplice influsso esterno ancora troppo risonante nelle orecchie dei musicisti, (probabilmente entrambe le cose), ma qui li potrete riconoscere additando i pezzi uno per uno.

Il gruppo è ancora agli esordi e ci può stare che stile e tecniche si debbano affinare. Ci vorrà tempo per poter arrivare a quella sintesi che permetterà in futuro di poter parlare di una band che, seppur ben identificabile in un filone musicale, è capace anche di mostrare la propria distintiva cifra stilistica. Le qualità tecniche e compositive, soprattutto nelle melodie, ci sono e con il tempo le potremo vedere utilizzate al loro meglio: quando percorre strade più raffinate il gruppo dimostra capacità forse ancora acerbe, ma di sicura presa sui palati più ricercati.

Aether Drop – “Mannequins”

Band: Aether Drop
Album: “Mannequins”
Release Date: 2015
Label: Agoge Records

Tracklist

Mannequins
Attitude
Eyes Wide Open
Tyranny Child
From the Inside
Anger Grows
The Way We Answer
Keep Yourself Alive
Indifference
Aria
Made of Tears

Line-up

Luca Allori – Lead Vocals
Mattia Lotini – Lead & Rithm Guitar
Paolo Ripani – Lead & Rythm Guitar, Backing Vocals
Mattia Cocciolone – Bass
Raffaele Pontillo – Drums, Backing Vocals

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.