Recensioni Nazionali 

Recensione di Lost Reflection – “Florida”

I Lost Reflection nascono nel 1996 e prendono il nome da una canzone dei Crimson Glory, come tributo al grande gruppo americano, pur non essendone la cover band, ci tengo a sottolinearlo poiché in giro c’è molta confusione su questo argomento.

All’inizio del 2005 Fabrizio, il bassista, si trasferisce in Florida per partecipare al progetto solista di Ben Jackson, chitarrista dei Crimson Glory, al ritorno da questa grande esperienza si dedica nuovamente ai Lost Reflection e nel 2010 viene registrato il primo album intitolato “Florida”, proprio perché, come è facile immaginare, è stato frutto delle esperienze e delle vicissitudini vissute in quell’avventura importante.

Il disco dei Lost Reflection, pubblicato a inizio Settembre 2011 dalla SG records, presenta ben 11 tracce, piuttosto omogenee tra di loro, caratterizzate da sonorità decisamente hard-rock. Tutti i brani sono precisi, potenti e diretti, soprattutto diretti, vista la durata media dei brani che è intorno ai 3 minuti. Di conseguenza i brani sono facilmente assimilabili dall’ascoltatore e ciò da una parte facilita e accelera il gradimento, dall’altra potrebbe risultare noioso, a seconda dei gusti.

Il lavoro dei Lost Reflection inzia subito su ottimi ritmi e su suoni in perfetto stile 80’s; ben presto “Bad Love”, secondo brano del disco lo certifica incominciando con una sgasata di moto e quindi impossibile non tirare in ballo i Motley Crue, anche perché a mio modesto parere alcune delle loro caratteristiche e sonorità le ritroviamo nei Lost Reflection.
I ragazzi si destreggiano alla grande tra ottimi riff e ritornelli molto orecchiabili e infatti bastano pochi ascolti per ritrovarsi a conoscerli e a canticchiarli scuotendo la testa.

Ottima la verve del chitarrista che riesce a rendere le atmosfere in maniera molto intensa e coinvolgente: gli assoli, molto belli da ascoltare, arrivano sempre al momento giusto in ogni singolo pezzo.
Come ogni album hard rock che si rispetti, all’ultima svolta, arriva il brano lento; “Nitefall”, l’unico pezzo un po’ si distante dallo scheletro dell’intero lavoro, che nel complesso è sicuramente ottimo, ma diciamo anche che un po’ di originalità in più non sarebbe guastata.

Luca

Tracklist:
1- Media Violence
2- Bad Love
3- On Your Skin
4- Blame It On Love
5- Crucified
6- Don’t’Leave Me Alone
7- Here We R
8- Wings Of Glory
9- Our drug Is Our Heart
10- Nitefall

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