JordaanRecensioni Recensioni Nazionali 

Recensione di Jordaan – Theoretic”

Theoretic” (Argonauta Records) è il primo album “lungo e tutto intero” dei torinesi Jordaan dopo due EP molto extended e quasi full, “An_Drone_Myda” del 2012 e “Sanctity Is A Way to Armageddon” del 2013.

La formula per “Theoretic” si struttura su lunghi brani interamente strumentali di tendenza progressive e psichedelica che allungano e raffinano il tessuto di base, essenzialmente rock per struttura e giri di session da saletta prove, a cui viene stratificato un lavoro di arrangiamento con gli elementi sopra accennati.

L’obiettivo dei Jordaan sembra essere quello di esplorare il rapporto tra il rock più immaginifico e la musica ambient, dove l’ambiente è però decisamente circoscritto a decorazione di strutture più solide e tradizionali.
Nei suoi 50 minuti l’album non annoia e si passa dalle iniziali “Gravity” e “Over Quantum Paradox“, dove il lavoro di stratificazione sonora progressiva (come aggettivo e non sostantivo) è già ben evidente, passando alle più psichedeliche “Swahili“, “Nautilus” e l’ottima “Ramona Flowers” dove le liquidi e oniriche variazioni riescono miracolosamente a non perdere mai il “centro”. C’è qualche calo di idee nelle due tracce finali (gli arpeggi cristallini e il pianoforte sono validi ma al nostro orecchio comincia a sentirsi un poco di stanca) che non intaccano poi molto, comunque, la qualità generale dell’album.

Jordaan -Theoretic - Album CoverAvvezzi a decenni di ascolti in ogni territorio della popular music moderna, non ci spaventa né sorprende la scelta dei Jordaan di non aggiungere nessuna parte vocale, tranne alcuni tape di frasi campionate ogni tanto. Anzi, spesso capita di lavori discografici di buona qualità, rovinati da cantanti non all’altezza.
L’unico aspetto che lascia perplessi nelle scelte dei Jordaan consiste che alla fine questi brani, strumentali, più che concepiti come tali (come inizio e fine del loro concetto) sembrano invece più che decorosi  brani quasi terminati a cui manca soltanto la parte cantata ancora da aggiungere.
C’è differenza, ed una importante differenza, in quanto alla fine “Theoretic“, pur nel suo valore, lascia l’impressione di un lavoro incompiuto.

Jordaan – “Theoretic”

Artista/Band: Jordaan
Album: “Theoretic”
Data di Pubblicazione: 15 aprile 2016 (Italia), 2 maggio 2016 (resto del mondo)
Etichetta: Argonauta Records
Produzione: 2015 presso i Vacuum Studio di Bologna. Mix e registrazione di Enrico Baraldi. Master di James Plotkin.

Tracklist – “Theoretic”

1-Gravity
2-Over Quantum Paradox
3-Swahili
4-Nautilus
5-Ramona Flowers
6-The Permian-Triassic Mass Exctinction
7-Radius and Construction of a Mixtilinear Circle-Z

Line Up – “Theoretic”

OX: batteria e percussioni

TONY: basso elettrico

MIKI: chitarre

CRI: chitarre

ALE: tastiere (synth e loop)

Theoretic” disponibile in digitale – link

 

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.