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Recensione di Rob Zombie – “The Electric Warlock”

Rob Zombie, all’anagrafe Robert Bartleh Cummings, musicista, compositore, scrittore, arrangiatore, attore, regista, produttore, amico di Rodriguez e Tarantino e marito (bèh, si, è un lavoro anche questo no, eh eh eh), ci ha abituato da tempo ad aspettarci sempre qualcosa di, diciamo, particolare.
Fortunatamente accanto a tutte le altre sue avventure, sempre di successo, non ha mai smesso di fare il musicista, ed è proprio grazie a questo che da poco ha dato alle stampe la sua ultima fatica “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser” sotto Universal Music, avvalendosi della collaborazione dell’immenso John 5 e di quel caro Ginger Fish che avrete visto in qualche album di Marilyn Manson come batterista e che accompagna da un pò il buon Rob Zombie.

rob_zombie_electric_warlock_2016Un titolo semplice da ricordare che ci sottolinea a quale tipo di pop andremo incontro e a quali romantiche storie d’amore saremo messi di fronte dall’amicone di Michael Myers.
Niente di più falso (ma và?!) ovviamente. Il nostro caro Rob Zombie sforna un altro album degno di nota, certo continuano ad essere tributi a se stesso, l’originalità dei primi album tende a perdersi quando anche il mastering è sempre lo stesso ma questo glielo andate a dire voi, per quanto mi riguarda rimane un fattore irrilevante.
La proposta robbiana (da Rob eh, non è il nome di un nuovo formaggio) che continua a spaziare dall’alternative, all’industrial fino a toccare momenti new e old school metal convince sempre.
Alla fine il suo riconoscibilissimo modo di cantare, scopiazzato oserei dire tra l’altro negli ultimi anni, è un vero e proprio biglietto da visita.
Dodici tracce di violenza horror rock che il sottoscritto gradisce e che non annoia mai.
Parecchi cambi anche all’interno di una stessa song, come ad esempio in “Satanic Cyanide! The Killer Rocks On!” (si, lo ammetto, sto facendo copia/incolla per i brani), track di assoluto valore come “Medication for the Melancholy” o “In The Bone Pile” che mi ricorda qualcosa dei Faith No More in versione, diciamo, paranormal hard rock, che meraviglia!
Momenti concept come “A Hearse Overturns With The Coffin Bursting Open” o “Super-doom-hex-gloom, part one” e un richiamo ad uno dei suoi brani forse più famosi “Dragula” con “Well, Everybody’s Fucking in a U.F.O.

Bene, caro signor Rob Zombie, come mi aspettavo, una delusione da parte tua è impossibile. Continua pure a fare settecento cose insieme, tanto ti riescono tutte!

 

Rob Zombie – “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”

Band/Artista: Rob Zombie
Album: “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”
Data Pubblicazione: 29 aprile 2016
Etichetta:Zodiac Swan Records, T-Boy Records – Universal Music
Produzione: Zeuss tra il 2013 e il 2016.

Tracklist – “The Electric Warlock”

1-“The Last of the Demons Defeated”
2-“Satanic Cyanide! The Killer Rocks On!”
3-“The Life and Times of a Teenage Rock God”
4-“Well, Everybody’s F–king in a U.F.O.”
5-“A Hearse Overturns With the Coffin Bursting Open”
6-“The Hideous Exhibitions of a Dedicated Gore Whore”
7-“Medication for the Melancholy”
8-“In The Age of the Consecrated Vampire We All Get High”
9-“Super-Doom-Hex-Gloom Part One”
10-“In the Bone Pile”
11-“Get Your Boots On! That’s the End of Rock And Roll”
12-“Wurdalak”

Line Up – “The Electric Warlock”

Rob Zombie: voce
John 5: chitarra
Ziggy D: basso elettrico
Ginger Fish: batteria
Zeuss: tastiere, produzione.

The Electric Warlock” – disponibile in CD fisico, vinile, digitale – link

 

 

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