Recensione di Tenax – “Tenax” EP

A cura di Giorgio Barnia
Recensione di Tenax – “Tenax” EP

I Tenax, band lombarda (Seregno), dopo una gavetta partita dall’anno 2000, fatta di quegli elementi che rendono i musicisti esperti e ricchi di idee, come suonare tanto dal vivo e scambiare interplay con tanti altri musicisti (perché da soli, nella nostra stanzetta, siamo tutti dei Malmsteen), pubblicano finalmente il loro primo lavoro discografico. Un piccolo EP di assaggio dal titolo omonimo.

I Tenax non seguono le mode metallare (più o meno estreme) bensì si rifanno alla vecchia ma immortale, consolidata e buona, musica hard rock blues. E lo fanno con gusto e capacità tecnica compositiva di primo livello, ossia di un gruppo di musicisti che, appunto, pubblica per la prima volta del materiale quando ormai si è maturi per farlo bene e l’esperienza li aiuta a realizzare un prodotto di qualità anche quando le idee non sempre sgorgano a fiumi.

Tenax EP - 2017Nel primo brano, “Gogna” sembra di ascoltare un brano di Ligabue se sapesse cantare e comporre. Un rock abbastanza nella media del rock melodico italiano se questa media non fosse alzata da un lavoro di arrangiamento e produzione decisamente…  “al di sopra”. Il Power Trio ( più uno) mostra subito una grande raffinatezza, specie nei passaggi e negli incisi, purtroppo al servizio di un brano che alla fine ci lascia senza grossi ricordi. Comunque piacevole.
Club 27” si sposta ad atmosfere più palesemente bluseggianti ma di un blues suonato in posti umidi e bui. Un inizio decisamente inquietante e finalmente le capacità dei musicisti sono utilizzate per qualcosa di più adatto al loro livello. Il resto del brano resta blues rock potente e acido. Le note lunghe di Emanuele Prina sono degne del migliore Peter Green d’epoca. La voce di Alessio Pacifici per tutto l’EP ha un ventaglio espressivo limitato, sia nella voce che nei testi ma quel limitato è molto ben espresso.

Groove ruvido e quadrato della sezione ritmica, sui quali Prina può lanciare le sue sciabolate di puro acciaio in “Virtual Love“. Un riff che pesca dall’epoca dei grandi riff hard rock nel refrain rende il brano gustoso al punto giusto. Assolo breve ma incisivo di batteria e basso con accompagnamento frastagliato e ritmato. Molto accattivante. Più interessante di “Gogna“, sicuramente.

La conclusione dell’EP è affidata al rock’n’roll di “Vivo Libero“. Rimarco anche in chiusura l’ottimo arrangiamento che rende giustizia alla qualità dei musicisti ma che sembrano sprecati per tali brani.

Tenax“. Un EP alquanto breve, 17 minuti, ben suonato e ben prodotto e con momenti anche interessanti ma che mi auguro essere solo l’antipasto per qualcosa di più sostanzioso, di più adatto al livello della band. Un primo full length lo aspetto e non dovrà deludermi.

 

Tenax – “Tenax” EP

Artista/Band: Tenax
Album: “Tenax” EP
Data di Pubblicazione: 19 maggio 2017
Etichetta: (R)esisto
Produzione: Tenax. Registrato e mixato da: Michele Guberti presso il Freedom Recording Studio

Tracklist – “Tenax”

1-Gogna
2-Club 27
3-Virtual Love
4-Vivo Libero

Line Up – “Tenax”

Alessio “Pax” Pacifici: voce
Emanuel Prina: chitarra
Gigi “Gix” Corbetta: batteria

VanniSioux: basso elettrico

Tenax” EP, disponibile in CD fisico e Digitale – link

Leggi la breve biografia della band nelle nostre News – link

 

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