10 marzo 1955 - nasce Richard BensonNews 

Richard Benson: morto il chitarrista, cantante e personaggio televisivo

Richard Benson, popolare cantante e personaggio televisivo è morto all’età di 67 anni. L’annuncio è stato dato sulla sua pagina ufficiale.

Di seguito l’annuncio facebook:

“Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l’ha fatta. Ci ha lasciato. L’ultima volta però ci ha detto: “Se muoio, muoio felice”.

Di seguito il ricordo dell’attore Carlo Verdone:

“Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, Tva 40. Era stravagante, un po’ folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film. E così gli offrii il ruolo di un conduttore adrenalinico in un programma dal titolo ‘Jukebox all’Idrogeno‘ in ‘Maledetto il giorno…‘ Fu fantastico. La bellezza di quegli anni in televisioni minori era trovare personaggi eccessivi, strani, folli. Veniva fuori una Roma a noi sconosciuta dove si inventavano modi di dire, si creavano incredibili look, si sdoganava il proibito. Era sempre la periferia a inventare.
Metti il distorsore in cielo, Richard“.

Richard Philip Henry John Benson, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, chitarrista, cantante e personaggio televisivo italiano di origine britannica. Musicista attivo nell’underground romano dei primi anni settanta, suonando anche nel primo ed unico omonimo album dei Buon vecchio Charlie, (progressive rock) nel 1971. Nella sua carriera ha anche condotto diverse trasmissioni televisive e radiofoniche a sfondo musicale ed è saltuariamente ospite in varietà sulle reti nazionali. Figura storica delle emittenti private romane, ha costruito la sua fama, (dapprima limitata al solo ambiente popolare romano e poi allargatasi al web e alla televisione), soprattutto grazie ai suoi spettacoli, nei quali è vittima di insulti e lanci di oggetti sul palco. Nel 2001 è vittima di un incidente, una caduta dal Ponte Sisto di Roma che lo costringe a una delicata riabilitazione. Come spesso accade per le vicende legate al personaggio, iniziano a circolare varie voci, mai confermate, sulla reale dinamica dell’incidente: lo stesso Benson avrebbe dichiarato di essere stato vittima di un tentato omicidio da parte di ignoti, mentre altre voci che fanno capo ad Angelo Carpenelli, (gestore del negozio di dischi Istinti Musicali), un tempo amico e molto vicino a Benson, sostengono che si sia trattato di un tentativo di suicidio dovuto alla diagnosi di una forma di artrosi alle dita che gli avrebbe impedito di suonare. Nel 2002, per la prima volta dopo l’infortunio, si presenta al locale romano Alpheus nello spettacolo acustico “Paradiso In Inglese, Inferno In Italiano”, seguito da molti concerti a Roma e dintorni, accompagnato da vari musicisti: DGM, Richard Bona, Max Smeraldi, Stefano Diamanti e Andrea Mingoli. Nel 2003 è impegnato per 12 puntate nella trasmissione della RAI Isolati, un’appendice satirica de L’isola dei famosi, nella quale inveisce contro Adriano Pappalardo. Suona anche come guest nel disco di D.B.P.I.T. (Der Bekannte Post Industrielle Trompeter), progetto sperimentale di Flavio Rivabella, (ex Mushroom’s Patience), per l’etichetta romana Misty Circles. Nel 2004 conduce sull’emittente locale romana TeleVita ch65 Cocktail Micidiale, poi rinominato semplicemente Richard Benson. In questo periodo, Benson si esibisce in alcuni locali romani, inscenando spettacoli che lo hanno reso un’icona del trash. Il suo repertorio, oltre alle sue canzoni, viene completato da siparietti di teatro ai limiti del grottesco, anche con l’ausilio di donne seminude proposte come oggetti sessuali. Gran parte di questi show è stato ripreso con registrazioni amatoriali poi caricate sul web, contribuendo ulteriormente ad aumentare la sua notorietà. Il 6 gennaio 2006 si esibisce all’Alpheus di Roma, ma durante il concerto viene colpito ad un occhio ed è costretto ad interrompere lo spettacolo. Il 29 gennaio si esibisce all’Alcatraz di Fiumicino, in una gabbia protetta da una rete che però non impedisce il lancio di oggetti. Il 23 febbraio torna all’Alcatraz di Fiumicino per una serata intitolata “Richard Benson si racconta“, un lungo dibattito di quasi quattro ore. Dopo una serie di concerti live e varie apparizioni televisive, nel giugno 2013 torna a condurre un canale in una TV online propria, chiamata “RichardBensonTv“, nella quale esprime le proprie opinioni su gruppi, artisti, dischi, parlando anche di svariati argomenti riguardanti la musica heavy metal. Richard Benson muore il 9 maggio 2022.

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