Ronnie James Dio | 10 luglio 1942 – 16 maggio 2010News 

Ronnie James Dio: la sua autobiografia potrebbe uscire nel 2019

Ronnie James Dio; Potrebbe uscire a fine 2019 l’autobiografia del celebre cantante americano scomparso. A rivelarlo Wendy Dio, vedova e manager del musicista, durante un’intervista a The Metal Voice.

Di seguito le parole di Wendy Dio:

“Quando sono stata a Londra, la scorsa settimana, ho incontrato gli editori. Dovrebbe uscire a fine 2019. Ronnie è arrivato a scrivere il libro fino a metà degli anni con i Rainbow. Ciò che vorrei fare è continuarlo andando e recuperare le interviste che ha rilasciato, in modo da mantenere le sue stesse parole. Aggiungendo anche interviste a coloro che sono stati in tour con lui, i compagni di band, le band che hanno supportato Ronnie o quei gruppi che sono stati influenzati da lui. Il libro conterrà anche le spiegazioni dei suoi testi e stavo anche pensando un’altra cosa: realizzare un libro che illustra i testi, a tema medievale”.

Ronnie James Dio, nome d’arte di Ronald James Padavona, cantante statunitense heavy metal, di origine italiana, ha fatto parte di storici gruppi come Rainbow e Black Sabbath, ha poi fondato una propria band di grande successo, nota come Dio. La sua voce è considerata una delle più esemplari e apprezzate nella storia dell’heavy metal, è stato uno dei massimi esponenti di questo genere. Dio crebbe a Cortland nello stato di New York. Ancora adolescente iniziò a suonare la tromba in un gruppo rockabilly e si diede lo pseudonimo Ronnie Dio. Il termine Dio non venne scelto per riferimenti religiosi, ma ispirandosi a un gangster statunitense di origini italiane, Johnny Dio. Nel 1957 fondò un gruppo di rock and roll dal nome The Vegas Kings, conosciuto negli anni come Ronnie Dio and the Prophets, con cui compose anche una canzone in italiano intitolata “Che Tristezza Senza Te“, versione italianizzata del loro brano “Mr. Misery“. Con questo gruppo, il cantante inciderà una manciata di singoli e un solo album nel 1963, “Dio At Domino’s“. All’inizio degli anni settanta passò a sonorità più decisamente hard rock, creando un nuovo gruppo noto prima come Electric Elves, poi come Elves ed infine come Elf. Gli Elf incisero un primo omonimo album negli Stati Uniti nel 1972, per poi spostarsi in Gran Bretagna nel 1973, con un contratto per l’etichetta Purple, incidendo altri due album: “L.A. 59“, (noto in America come “Carolina County Ball“), e “Trying to Burn the Sun“. In Inghilterra Dio si trovò in contatto con la scena dell’hard rock e dell’heavy metal. Il suo gruppo arrivò ad aprire i concerti dei Deep Purple, gruppo in cui suonava il chitarrista Ritchie Blackmore. Impressionato in particolare dalle doti vocali di Dio, e deciso per altri motivi ad abbandonare i Deep Purple, qualche anno prima, nella metà del 1974 Blackmore prese le redini degli Elf, ribattezzandoli Rainbow e facendone un gruppo suo. Dopo alcuni album con i Rainbow, agli inizi del 1978, Dio si trovò in alcuni rapporti conflittuali con Blackmore, che voleva portare la band verso un genere più commerciale, e abbandonò, venendo l’anno dopo immediatamente reclutato dai Black Sabbath che agli inizi del 1979 avevano appena licenziato il cantante Ozzy Osbourne. Dio fornì nuove energie ai Black Sabbath, (che attraversavano un periodo di crisi), e incise con loro due album di grande successo, “Heaven and Hell” e “Mob Rules“, e il live dal titolo palindromo “Live Evil“. Attriti con i Sabbath lo portarono però ad abbandonare nuovamente e formare, insieme a Vinny Appice, (uscito dai Black Sabbath insieme a lui), una propria band di nome Dio, che è stata sino alla sua morte la sua band ufficiale.

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.