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Rudy Rotta ci lascia: morto il chitarrista blues

Rudy Rotta ci lascia, la musica è in lutto. Il chitarrista, cantante e compositore italiano si è spento dopo aver lottato contro una malattia incurabile. Aveva 66 anni.

Figlio di emigranti in Svizzera, Rudy Rotta era arrivato 18enne a Verona, dove aveva mosso i primi passi di una carriera che lo ha portato a conquistare i palcoscenici internazionali, venendo invitato come ospite a numerosi festival blues in Europa e oltreoceano. Un grande blues man che si è speso anche nella vita civica e politica. Aveva infatti partecipato a diversi eventi a 5 stelle.

Ha iniziato la carriera esibendosi dapprima nei locali come chitarrista in giovani gruppi emergenti (vedi Condors di Verona, in un repertorio soul-blues di gruppi inglesi ed americani. Nel 1987 ha formato la propria band, con cui si è impegnato all’estero, fino ad essere considerato a livello internazionale un ottimo esponente della musica blues, ed ottenendo riconoscimenti dalla stampa e dalla critica.
La sua carriera musicale si svolge principalmente all’estero, dove è attivo dalla fine degli anni ’80. Negli anni è maturato artisticamente con continuità, caratterizzandosi con un personale approccio allo stile ed alla timbrica del suono di chitarra elettrica invidiabile ed una voce graffiante ed aggressiva, che a tratti si sa esprimere anche in sottile e personale voce roca. La sua musica presenta un solido background nel genere blues, ma interagendo con altri generi musicali in diverse direzioni quali rock, soul, funky, ballads. È da considerarsi a tutti gli effetti cantante, chitarrista (sia elettrico che acustico) e compositore. Si è esibito con una band di primissimo livello. Saltuariamente amava esprimersi anche in versione acustica, con rielaborazioni degli arrangiamenti, in una affascinante soluzione “chitarra e voce”. Ha collaborato con molti musicisti di calibro internazionale, tra cui B.B. King, Allman Brothers, John Mayall, Brian Auger, con il quale ha effettuato diversi tour in Italia, solo per cirtarne alcuni, e nella discografia ha avuto come ospiti anche John Mayall & the Bluesbreakers, Robben Ford, Peter Green, Luther Allison, Brian Auger.

Rudy Rotta ci lascia: lo omaggiamo con la nostra video intervista:

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