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Saint Vitus a Roma: una data live l’11 Ottobre 2017

Saint Vitus a Roma; Torna per la seconda volta nella capitale, una delle band piu influenti dell’hard rock / heavy metal piu oscuro, di matrice sabbatiana, che dalla fine degli anni 70 (Tyrant) ha influenzato significativamente la nascita di generi quali doom metal e stoner rock.
Questa volta alla voce ci sarà Scott Reagers, cantante membro della primissima formazione, presente nei primi due storici album.

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I Saint Vitus sono uno gruppo doom metal statunitense, tra i più noti della scena e tra i prosecutori, negli anni ’80, di alcuni aspetti del discorso stilistico iniziato dai Black Sabbath nel decennio precedente. I Saint Vitus ne riprendono l’incedere lento e lisergico, qui portato all’estremo, mescolando sonorità settantiane e riletture secondo i canoni dell’allora nascente movimento heavy metal.
Vivono il loro periodo di maggior splendore tra 1987 e 1990 grazie all’ingresso in formazione dello storico cantante Scott “Wino” Weinrich, una delle icone della scena e già cantante di innumerevoli band tra cui i The Obsessed e in precedenza dei Warhorse. La band si formò nel 1979 a Los Angeles per volere del cantante Scott Reagers, del chitarrista Dave Chandler, del bassista Mark Adams e del batterista Armando Costa, e inizialmente adottò il nome Tyrant. Nel 1981 lo cambiarono in Saint Vitus, ispirandosi al brano “Saint Vitus Dance” dei britannici Black Sabbath, dai quali trarranno le maggiori influenze. Le sonorità degli statunitensi furono dunque già ben forgiate quando, nel 1984, arrivarono alla pubblicazione del loro primo album, l’omonimo “Saint Vitus“, incentrato su tematiche occulte e contraddistinto da un cantato angosciato. L’anno seguente fu la volta di “Hallow’s Victim“, che a differenza del precedente incluse anche dei brani dalle ritmiche sostenute.
Nel 1986 avvenne una svolta con l’ingresso in formazione di Scott “Wino” Weinrich, cantante-chitarrista dei The Obsessed, con il quale diedero alle stampe “Born Too Late“, spesso considerato dai fan e dalle riviste specializzate come il miglior album della band.

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