Sanctuary - Inception - Album CoverNews 

Sanctuary: il brano “Soldiers Of Steel”

Soldiers Of Steel” è il brano dei Sanctuary del cantante Warrel Dane, disponibile online. La traccia si trova nel nuovo album della band uscito il 24 febbraio scorso per Century Media. Si tratta di un disco che raccoglie demo e registrazioni risalenti ai primissimi anni della band, prima del debutto con “Refuge Denied“(1987). L’album è stato remixato e rimasterizzato da Chris “Zeuss” Harris, con l’artwork di Ed Repka. Il nuovo disco è disponibile in formato LP di diversi colori con copertina apribile, poster e booklet di 12 pagine più un CD extra. É prevista inoltre anche una Special Edition CD Digipack con booklet di 28 pagine e digital download. Il booklet, oltre a contenere foto rare, flyers, bozze di artwork, includerà dei testi scritti da Lenny Rutledge riguardanti la storia dei Sanctuary.

Ascolta qui il brano “Soldiers Of Steel

Questa è la tracklist di “Inception”:

01. Dream Of The Incubus
02. Die For My Sins
03. Soldiers Of Steel
04. Death Rider / Third War
05. White Rabbit (JEFFERSON AIRPLANE cover)
06. Ascension To Destiny
07. Battle Angels
08. I Am Insane
09. Veil Of Disguise

I Sanctuary sono un gruppo power/speed metal statunitense, formatosi a Seattle nel 1985. Scoperta da Dave Mustaine dei Megadeth, la band arriva al suo debutto, “Refuge Denied“, nel 1988, uscito per l’etichetta CBS/Epic Records e prodotto dallo stesso Dave Mustaine. Il seguito di quell’opera, “Into the Mirror Black“, considerato uno dei dischi più belli e sottovalutati del genere, sarà anche l’ultimo album della band con il nome Sanctuary. L’entrata in formazione del talentuoso chitarrista Jeff Loomis e le pressioni dell’etichetta discografica, che volevano produrre con il gruppo materiale grunge, infatti, porteranno il gruppo a cambiare nome in Nevermore e a dare vita a una propria discografia.
Nel 2010 Warrel Dane ha annunciato la riunione dei Sanctuary. Per l’occasione la Iron Bird, etichetta sussidiaria della Cherry Red, ha pubblicato una raccolta contenente le ristampe dei primi due album del gruppo. Nel 2014 viene pubblicato il terzo album “The Year the Sun Died” per la Century Media ed è stato eletto “album del mese” dalla rivista tedesca Rock Hard.
La registrazione del disco è avvenuta presso i Soundhouse Studios di Seattle e i Metalcamp Studios di North Bend e la produzione è stata affidata a Chris “Zeuss” Harris. La copertina è ad opera di Travis Smith, che aveva già collaborato con i Nevermore, oltre ad essere noto per le sue illustrazioni di molti altri album metal.
Con questa uscita il gruppo di Seattle si cimenta per la prima volta nella realizzazione di un concept album, incentrato sugli eventi dell’anno in cui il Sole morì (dall’inglese “the year the sun died“). La trama si sviluppa sulla predizione riguardante lo spegnimento del Sole, espressa dalla profetessa Lenore, e sulle ripercussioni da essa generate sul comportamento umano. I testi riportati sul libretto del CD sono tutti preceduti da brevi annotazioni che spiegano l’evolversi delle vicende. Per la canzone “Frozen” è stato girato un video interamente ambientato in uno stabilimento minerario abbandonato, situato ad Essen in Germania.

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