Autograph - Souls On Fire - Single CoverNews 

Autograph: il nuovo singolo “Souls on Fire”

Souls on Fire” è il nuovo singolo che l’hair metal band statunitense Autograph ha pubblicato online tramite EMP Label Group. I proventi del singolo, con artwork a cura di Melody Myers (Ellefson, Altitudes And Attitude, Escape The Fate), andranno a Trinity Health del New England, a beneficio di chi opera in prima linea alla lotta al COVID-19 per acquistare DPI e altri elementi medici essenziali.

La traccia è la prima cui partecipa il nuovo chitarrista Jimi Bell (House Of Lords, Maxx Explosion), che nel 2019 ha sostituito Steve Lynch. L’attuale line-up vede quindi Bell al fianco del cantante/chitarrista Simon Daniels, del bassista fondatore Randy Rand e del batterista Marc Wieland.

Ascolta qui il nuovo singolo “Souls on Fire

Gli Autograph sono una hair metal band statunitense, formatasi a Los Angeles nel 1983, inizialmente come progetto solista del cantante/chitarrista Steve Plunkett. La storia degli Autograph inizia con quella di un’altra band: i Wolfgang, leggenda dei locali di Los Angeles nei tardi anni settanta, dove militavano Steve Plunkett, come cantante e chitarrista, e Randy Rand, come bassista. In quel periodo, le tre più affermate band dei locali della città erano i Van Halen, i Quiet Riot e i Wolfgang, ma fu destino che questi ultimi fossero lasciati indietro, nonostante il loro successo nei club del Sunset Strip. Gli Autograph intrapresero un lungo tour con i Van Halen nel 1984, partecipando a ben 48 date, e, come affermò Plunkett, avrebbero potuto continuare ancora, ma, dopo aver firmato un accordo con la RCA Records, grazie ai Van Halen, approfittarono dell’occasione per ritirarsi e iniziare le registrazione del primo LP.
In realtà, il gruppo non si trovò mai propriamente a suo agio con la casa discografica e non credette mai che essa fosse quella più adatta per sé. La RCA non era esattamente un notabile pilastro per quanto riguardasse la musica rock in generale. Non mancava personale appassionato di tale genere che potesse collaborare con la band, ma nel corso dei loro tre album questa non ebbe mai del personale fisso. Tuttavia, del resto, era l’unica compagnia che fosse disposta a seguirli e che li avesse accolti.
Dopo soli tre mesi dall’accordo, gli Autograph cominciarono le sessioni di registrazione per il primo album e le conclusero in sole due settimane. Il produttore Neil Kernon si dimostrò molto preparato ed efficiente. A lavoro terminato, il gruppo fu più che soddisfatto della collaborazione con Neil, tanto che i membri lo volerono contattare anche in futuro per il secondo LP, trovandolo tuttavia già occupato con i Dokken.

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