Steamfest II @ Eutropia - 12 09 2015Live Report Locali 

Steamfest II: vapore e ingranaggi approdano nella Capitale @ Eutropia – 12 09 2015

Roma, 13 settembre – “Stasera vado allo Steamfest”, “allo Steamche??”. Ecco, questa la tipica risposta di chi ancora non conosce lo Steampunk in Italia. Intanto partiamo con la sua definizione, o meglio con lo spiegare di cosa si tratta. Lo Steampunk è un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica, spesso l’ Ottocento, e in particolare la Londra Vittoriana. Detto questo, c’è da dire che nel mondo gli appassionati del genere sono tanti, e tanti sono anche i festival dedicati. E in effetti anche da noi mancava all’appello una manifestazione per gli amanti di “ingranaggi e cappelli a cilindro”. Nasce così lo Steamfest, arrivato alla seconda edizione, pronto a catapultare i suoi ospiti in una sorta di macchina del tempo.

Una serata tranquilla quella di ieri, Roma si appresta a riprendere il solito tam tam post vacanze estive, ma il clima permette ancora di passare qualche serata all’aperto. E nella cornice di Eutropia, nel quartiere Testaccio, sorge lo Steamfest II. Il mio arrivo ha una battuta di arresto alla cassa accrediti stampa per un lieve disguido, cosa che purtroppo mi fa perdere la performance dei Sick ‘n Beautiful già iniziata. Ma a detta del pubblico presente, i cinque alieni, hanno spaccato mantenendo alta l’attenzione. E noi di Rock By Wild ci fidiamo ciecamente non solo per i commenti positivi dell’audience, ma anche per il fatto che sono stati eletti da noi “Band del Mese” lo scorso maggio…pertanto non poteva andare diversamente!

Seguono poi le performance di Sweety J, con il suo intervento Burlesque, particolarmente apprezzato dal pubblico maschile, e degli Sugar Pie and the Candymen che hanno riproposto in chiave swing brani di Queen, Blondie, Beatles, ecc.. Ma la vera chicca erano gli stand. Collane, bracciali, anelli, tutti rigorosamente formati da ingranaggi, per non parlare dei cilindri decorati, vere e proprie opere d’arte che anche come soprammobile farebbero la loro gran bella figura. E non solo, armi, vestiti, invenzioni, tutto rigorosamente in stile!

Camminare lungo l’area dedicata alla manifestazione ti porta indietro nel tempo, non solo per i vari oggetti di artigianato esposti, ma anche per i costumi indossati dagli avventori. Roba che ti viene voglia di vestirti di tutto punto per non sentirti un pesce fuor d’acqua, e assaporare l’aria tipica del 1800.

Un appunto all’organizzazione però è necessario farlo per il prossimo anno. 30 stand vanno bene…ma il doppio sarebbero ancora meglio!

Galleria Fotografica a cura di Marco Pintus
Per le foto in alta risoluzione: info@romebywild.it

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3 Thoughts to “Steamfest II: vapore e ingranaggi approdano nella Capitale @ Eutropia – 12 09 2015”

  1. Ciao,
    Sono Daniele uno degli organizzatori del Festival!
    grazie per il bell’articolo, ci ha fatto molto piacere e ci spiace ti sia persa la meravigliosa performance dei Sick! Suoneranno di nuovo il 25 settembre a Genzano e di sicuro ci troverai li sotto a saltare per questi 5 alieni verdi, e per farci perdonare l’inconveniente con la lista accrediti saremo felici di offrirti una birra durante il concerto!

    volevo solo spezzare una lancia in difesa del numero degli stand: l’area mercato dello steamfest è una delle cose a cui teniamo e curiamo di più, per questo cerchiamo di dare spazio principalmente a produzioni artigianali che creano oggettistica che sia attinenete con il contesto del festival, avremmo potuto facilmente mettere 60 stand di cui molti pieni di oggettistica bellissima ma che magari puoi trovare senza problemi in molte fiere del fumetto, e invece a noi fa più piacere che determinate cose siano più valorizzate e legate al contesto =P

    Grazie ancora e ci vediamo il 25 a Genzano!! =D

  2. Sabrina

    Ciao Daniele! Mi fa piacere che l’articolo ti sia piaciuto. Per gli stand non era una critica, spero di non essere stata fraintesa, anzi è sicuramente apprezzabile il fatto che facciate una scelta ben ponderata per dare spazio alle produzioni artigianali! Il mio era più che altro un desiderio di poter apprezzare oggettistica e affini in abbondanza in quanto, essendo un genere ancora poco noto nel nostro Paese, è difficile reperire sia vestiti che accessori.
    Per il 25 spero vivamente di esserci!
    Un saluto!

    Sabrina Spagnoli

  3. no no tranquilla ho capito cosa intendevi!
    e comunque anche fosse stata una critica l’avrei presa benissimo!! è anche grazie alle critiche che si cresce!
    Al prossimo concerto dei Sick! =D

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