John Petrucci - Terminal Velocity - Album CoverNews 

John Petrucci: il nuovo album solista “Terminal Velocity” in uscita il prossimo autunno 2020

Terminal Velocity” è il titolo del nuovo album che il chitarrista dei Dream Theater John Petrucci pubblicherà il prossimo autunno. La release si caratterizza, fra l’altro, per la presenza di Mike Portnoy alla batteria.

Questa è la tracklist di “Terminal Velocity”:

1.Terminal Velocity
2.The Oddfather
3.Happy Song
4.Gemini
5.Out Of The Blue
6.Glassy-Eyed Zombie
7.The Way Things Fall
8.Snake In My Boot
9.Temple of Circadia

Oggi compie gli anni John Peter Petrucci, chitarrista progressive metal statunitense. È conosciuto principalmente per essere il chitarrista, nonché uno dei membri fondatori, dei Dream Theater, gruppo progressive metal statunitense. Oltre a suonare la chitarra, è autore di gran parte dei brani. A partire dal disco “Falling Into Infinity” si occupa anche dei cori, sia su disco che durante i concerti. A partire dal 1999, insieme all’ex batterista Mike Portnoy, è divenuto anche il produttore di tutte le pubblicazioni del gruppo. È inoltre stato, per sei volte, un partecipante al tour G3, diventando il chitarrista che più volte ha affiancato Joe Satriani e Steve Vai nel loro tour. Anche se Petrucci si è reso celebre principalmente per il suo lavoro con i Dream Theater, egli appare anche in alcuni side-project come i Liquid Tension Experiment, esperienza condivisa con il compagno batterista Mike Portnoy; Per molto tempo, ciò che ha rappresentato una notevole lacuna nella carriera di John Petrucci è stata la mancanza di un suo lavoro solista; dopo una lunga attesa, il 1º marzo 2005 viene pubblicato “Suspended Animation“, il suo primo album solista, composto nei pochi ritagli di tempo che gli sono stati concessi per via del suo costante impegno con i Dream Theater e altri progetti paralleli: alcuni brani dell’album infatti risalgono a circa quattro anni prima, quando vennero eseguiti durante la sua partecipazione al progetto G3. A partire dal disco “Awake” utilizza regolarmente una chitarra a sette corde, alternandola alla classica chitarra con sei corde. A partire da “Train of Thought” è diventato frequente l’uso di accordature differenti da quella standard, a partire dalla comune D-drop, (il Mi basso viene abbassato di un tono), o la D-tune, (tutta la chitarra è abbassata di un tono). Petrucci è stato a lungo endorser Ibanez, la quale aveva sviluppato per lui la “JPM100 John Petrucci Model”, famosa per il suo disegno variopinto in stile picassiano. Nel 1999 firmò un contratto con la Music Man, con la quale ha creato il modello “John Petrucci Signature Music Man”, sia 6 che 7 corde, con o senza piezo. Nel 2014 viene creato un nuovo modello signature di Petrucci prodotto sempre dalla Music Man: la Music Man Majesty.

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