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Axel Rudi Pell: il nuovo album “The Ballads V” in uscita il 21 Aprile 2017

The Ballads V” è il nuovo album di Axel Rudi Pell in uscita il prossimo 21 aprile tramite Steamhammer/SPV. Come tradizione la compilation conterrà ballad estratte dalla discografia del chitarrista tedesco e pubblicate negli ultimi 5/6 anni, accanto alle quali saranno presenti canzoni nuove. Tra queste segnaliamo “Love’s Holding On“, brano nel quale il cantante Johnny Gioeli duetta con Bonnie Tyler.

Questa sarà la tracklist di “The Ballads V”:

01. Love’s Holding On (5:06) (new song feat. Bonnie Tyler)
02. I See Fire (6:02) (new cover version, Ed Sheeran song)
03. On The Edge Of Our Time (7:42) (new song)
04. Hey Hey My My (5:02)
05. Lived Our Lives Before (6:31)
06. When Truth Hurts (6:46)
07. Forever Free (8:27)
08. Lost In Love (6:05)
09. The Line (live) (7:31) (previously unreleased)
10. Mistreated (live) (14:12)

La carriera musicale di Axel Rudi Pell iniziò nel 1980 quando si unì nel ruolo di chitarrista alla band heavy metal, Steeler, con la quale pubblicò un totale di quattro album, vendendo oltre 30,000 copie del loro maggiore successo, l’album “Strike Back“. Nel 1988, dopo la pubblicazione di “Undercover Animal“, la band si sciolse.
Nel novembre dello stesso anno, Pell fondò il suo omonimo gruppo, gli Axel Rudi Pell, assieme a Jörg Deisinger (ex-Bonfire), Jörg Michael, Thomas Smuszynski (ex-U.D.O.) e Charlie Huhn (Ted Nugent, Gary Moore, Victory). L’album di debutto, “Wild Obsession“, fu pubblicato l’anno seguente, e ad esso seguì “Nasty Reputation“, per il quale Pell ingaggiò alla voce Rob Rock (M.A.R.S, Impellitteri), il quale fu però sostituito già durante la tournée da Jeff Scott Soto. Con il nuovo cantante la band pubblicò “Eternal Prisoner” (1992), a cui seguiranno la raccolta “The Ballads“, “Between the Walls” (1994), il live “Made in Germany“, dischi che contribuirono notevolmente ad aumentare la fama del chitarrista e di conseguenza del gruppo. Il disco “Black Moon Pyramid” (1996) raggiunse le classifiche nazionali, come il seguente “Magic“, il quale inaugurò l’idea del concept fantascientifico che sarà il tema dominante delle successive pubblicazioni discografiche.
Dopo questa pubblicazione, Soto lasciò il gruppo e venne sostituito da Johnny Gioeli alla voce. L’album “Oceans of Time” fu il disco di maggiore successo commerciale della carriera del chitarrista e pose le basi per i successivi album, “The Masquerade Ball” (2000), “Shadow Zone” (2002), “Kings and Queens” (2004), “Mystica” (2006), a cui seguì “Tales of the Crown” (2008), numero 41 nelle classifiche tedesche.
Nel 2010 è uscito “The Crest“, nel 2012 “Circle of the Oath” nel 2014 “Into The Storm” e nel 2016 “Game of sins“.

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