Amorphis - Queen Of Time - Album CoverNews 

Amorphis: il nuovo singolo “The Bee”

The Bee” è il nuovo singolo degli Amorphis disponibile in streaming. Il brano si trova nel loro nuovo album “Queen Of Time” che uscirà il 18 maggio 2018 per Nuclear Blast Records. Sul disco, che conterrà arrangiamenti orchestrali, hanno suonato anche una vera sezione d’archi, flauti e un coro. Presenti anche delle sezioni narrate da Pekka Kainulainen, collaboratore della band che cura i testi dei brani. Il disco, il primo dopo il rientro del bassista Olli-Pekka “Oppu” Laine, è stato prodotto da Jens Bogren (Opeth, Amon Aarth, Kreator). La copertina è stata realizzata dall’artista francese Jean “Valnoir” Simoulin.

Ascolta qui il singolo “The Bee

Questa sarà la tracklist di “Queen Of Time”:

01. The Bee
02. Message In The Amber
03. Daughter Of Hate
04. The Golden Elk
05. Wrong Direction
06. Heart Of The Giant
07. We Accursed
08. Grain Of Sand
09. Amongst Stars
10. Pyres On The Coast

Previste anche due bonus track, ma solo nella versione digipack, doppio LP e “Mailorder edition
11. As Mountains Crumble
12. Brother And Sister

Di seguito il commento del chitarrista Esa Holopainen:

“Credo che “Queen of Time” alla fine ci abbia sorpreso tutti. Durante le prove e la pre-produzione, non avevamo la minima idea che Jens avesse questa grande idea nella sua testa riguardo a come il disco sarebbe dovuto venire. E’ il naturale successore di “Under The Red Cloud” ma sotto steroidi. I pezzi sono più aggressivi ma anche più dinamici e contengono armonie e arrangiamenti orchestrali. Il risultato è un lavoro degli Amorphis come non li avevate mai sentiti prima. Fondamentalmente, con Jens abbiamo lavorato molto bene. Come persona è molto simile a noi, condividiamo lo stesso bizzarro umore e ci piace lavorare sodo”.

Gli Amorphis sono un gruppo finlandese folk metal/progressive death metal, formato originariamente da Jan Rechberger, Tomi Koivusaari e Esa Holopainen nel 1990. La band adottò rapidamente un nuovo modo di fare musica e, soprattutto, un nuovo sound, ricco di contaminazioni e sperimentazioni: il risultato fu un mix di Death metal e Folk metal che soprattutto nei primi lavori risultava ancora legato ai canoni del growl. Il successo ottenuto con “Tales from the Thousand Lakes“, album con testi incentrati sul testo epico finlandese Kalevala, grazie all’unione fra parti melodiche e parti death metal fu enorme. Kasper Mårtenson, a disagio con gli obblighi richiesti ad un gruppo in via di consacrazione, fu sostituito da Kim Rantala con il quale la band registrò il famoso “Elegy“, che vide le parti col cantato pulito del nuovo membro Pasi Koskinen prevalere sul growl di Tomi Koivusaari. Capolavori indiscussi della produzione della band finlandese sono i già citati “Tales from the Thousand Lakes“, “Elegy” (con il masterpiece “My Kantele“) e “Tuonela“, considerato l’album più leggero della band. Le tradizioni e le sonorità della musica e della cultura finnica sono ben amalgamate con elementi di progressive death metal di buon livello. In queste due produzioni il growl viene ridotto all’osso, per fare posto ad un cantato pulito e maggiormente aderente alle sonorità folk.
Con i due album “Am Universum” e “Far from the Sun“, il growl scompare del tutto per tornare a far capolino solo con “Eclipse” e successivamente con i seguenti “Silent Waters” e “Skyforger“, formanti un trittico di album stilisticamente piuttosto simili e fortemente influenzati dalla partecipazione di Tomi Joutsen.

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