Lynch Mob - The Brotherhood - Album CoverNews 

Lynch Mob: il nuovo album “The Brotherhood” in uscita l’8 Settembre 2017

The Brotherhood” è il titolo del nuovo album della storica band hard rock, Lynch Mob, del chitarrista dei Dokken, George Lynch. La release vedrà la luce il prossimo 8 settembre per Rat Pak Records. Il lavoro è stato prodotto da Chris “The Wizard” Collier (Flotsam And Jetsam, Prong, Kxm) e sarà disponibile in CD jewel case, vinile e audiocassetta.

Questa sarà la tracklist di “The Brotherhood”:

01. Main Offender
02. Mr. Jekyll And Hyde
03. I’ll Take Miami
04. Last Call Lady
05. Where We Started
06. The Forgotten Maiden’s Pearl
07. Until the Sky Comes Down
08. Black Heart Days
09. Black Mountain
10. Dog Town Mystics
11. Miles Away
12. Until I Get My Gold (bonus track)

I Lynch Mob sono un gruppo heavy metal statunitense, fondato dal chitarrista George Lynch dopo l’uscita dai Dokken nel 1989. La prima formazione era composta da Lynch, il cantante Oni Logan ed il bassista Anthony Esposito. A questi si aggiunse il batterista Mick Brown, già compagno di Lynch nei Dokken. Il nome del gruppo è un gioco di parole tra il cognome del chitarrista George Lynch e l’espressione linciaggio (in inglese Lynch Mob).
L’album di debutto, “Wicked Sensation” venne pubblicato nell’ottobre 1990. Il disco ottenne un discreto successo e riuscì a vendere qualcosa come mezzo milione di copie. Dopo il tour di supporto al fianco dei Queensrÿche in Europa, Logan lasciò improvvisamente la band. Alcune voci parlano di un allontanamento voluto dal gruppo perché le caratteristiche del cantante si prestavano bene al lavoro in studio ma non erano all’altezza dal vivo. I Lynch Mob arruolarono così il cantante Robert Mason. Tuttavia, data l’inesperienza del nuovo membro, Lynch decise di registrare le prime sessioni con l’esperto Glenn Hughes. Una volta che Hughes svolse questo ruolo, Mason divenne membro della band a tempo pieno. Il secondo disco, “Lynch Mob” edito nel 1992, mostrava una cambiamento di stile più orientato sul rock & roll ed includeva la reinterpretazione “Tie Your Mother Down” dei Queen. L’album vendette meno rispetto al precedente per via dell’esplosione del movimento grunge. Per questo motivo i Lynch Mob decisero di sciogliersi pochi mesi dopo. Brown tornò a collaborare con Don Dokken, mentre Lynch registrò il suo debutto solista “Sacred Groove” e, successivamente, raggiungerà nuovamente i Dokken nel 1994 in occasione della reunion.

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