The Darkness @ Orion - 23 01 2016Live Report Live Report Internazionali 

The Darkness sì, ma incandescente! @ Orion – 23 01 2016

The Darkness sbarcano a Roma, all’Orion, dopo essere stati a Bologna il giorno prima e domenica 24 a Milano, come uniche date italiane del loro tour europeo, fino a febbraio; capitanati dallo scatenato Justin Hawkins, si apprestano a promuovere il loro ultimo album “Last Of Our Kind“.
Dopo la reunion, i Darkness presentano un’inedita formazione con l’entrata nel gruppo del nuovo batterista, Rufus Taylor, figlio di Roger Taylor, batterista dei Queen.

The River 68’s

Ad aprire la serata sono i fratelli scozzesi, per la precisione di Glasgow, The River 68’s. Craig (vocalist) e Christian McCabe (alla chitarra) ci deliziano con il loro repertorio acustico. Da sottolineare le potenzialità del vocalist in stile ledzeppeliniano che il pubblico ha molto apprezzato.

Setlist – The River 68’s

Poor Elijah
Fever
Ever Evolving light
I’m alive
Take Me Away
Restless Bones

Line Up – The River 68’s

Craig & Christian McCabe: chitarre e voci

The River 68's - Orion - 2016

The Darkness

Entrano in scena i Darkness che non si fanno attendere e già alle 21:00 aprono con “Barbarian“, secondo singolo del nuovo album “Last of Our Kind“.
Oltre ai nuovi brani dell’ultimo progetto discografico (a mio avviso uno dei migliori è “Roaring Waters“), in scaletta ci sono anche i loro pezzi più famosi come “I Believe In A Thing Called Love“, “Love Is Only a Feeling“, “One Way Ticket” e “Friday Night“, che fanno esplodere l’Orion.
Roma li ama e lo si capisce dai fan che esclamano a gran voce “Open Fire“, il primo singolo estratto dall’ultimo album.
Justin non si tira indietro e concede vari “spettacolini”:
ruba una fotocamera e la porta sul suo fondoschiena;
si esibisce in verticali;
si sdraia e si butta sui fan proprio nello stile del grande frontman di ogni hardrock band che si rispetti;
si presenta a cavallo di un uomo mascherato…sembrava fosse Jeeg Robot…non ne sono certa…

Terminano lo spettacolo con il loro pezzo incandescente “Love on the Rocks With No Ice“… il locale esce completamente espugnato dai Darkness

SetList – The Darkness

Barbarian
Growing on Me
Black Shuck
Mudslide
Givin’ Up
Roaring Waters
One Way Ticket
Love Is Only a Feeling
Friday Night
English Country Garden
Every Inch of You
Rack of Glam
Get Your Hands Off My Woman
Stuck in a Rut
I Believe in a Thing Called Love

bis

Love on the Rocks With No Ice

Line Up – The Darkness

Justin Hawkins: chitarra, voce
Dan Hawkins: chitarra
Frankie Poullain: basso
Rufus Taylor: batteria

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